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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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DELEORNAMENTO RYSTIcoſecondo le ſpetie loro a Dio,& a ſanti ſuoi,& li edificij profani, s publici, come priuatiʒdarò agihuomini, ſecondo lo ftato,& le profeſſion loro. Dicono adunque, che lopera Toſcanqi, al parermio, conuiene alle fortez ge, come ſarebbe a porte di cittd, a rocche, a caſtelli a luoghi da conſeruar

᷑teſori, o done ſi tengon le munitioni,& le artigliarie, alle pregioni, a porti di mare,& altri ſimili

per l uſo della guerra. E hen uero, che l opera ruſtica, cioè di legature diuerſe groſſamente ab-box ata di pietre,& qualchyuna ancora di queſte fata con qualche piu dilicatèx xa per lo piacer,che n hanno hauuto gli Scultori, è tal uolta ſtata meſchiata da gli antichi nell opera Porica,&talhor anco nella Ionica,& nella Corinthia: nientedimeno, per eſber ueramente lopera Toſcanalapiu roa,& meno ornata di tutte l altre, a me pare, che la ructica ſi conuenga piu,& ſia piu con-forme alla Toſcana, che alcun altra. Ilehe manifectamente ſi comprende eher gtato oſſeruatoda Toſcani coſi dentro nella maggior,& principai cittd loro, che è Fiorenza, come fuori per leullle, in tanti,& coſi belli edifici,& ricche fabriche, pur fatte d opera ruſtica, quantè ſi poſbono ue-der nel rimanenteè della Chriſtianitd; miſte però di quella ruftichex qa,& dilicaturas che a gli Ar-chitetti è piaciuta:& per quetto dirò ſimil opere conuenirſi piu alla Toſcana, che ad altra ſpecie.Iperche raccogliendone qualih una dell antiehe& alcun altra delle notre, dimoſtrerò in diuerſimodi di tali opere, come ſi poſſa far porte di cittd,& di ſorteʒe:& anco per luoghi publici,&priuati, Fecciate, Loggie, Portichi, Fineſtre, Nicchi, Ponti, Aquidotti,& altri diuerſi ornamenri che al buono. Architetto potrebbono accadere. Si potra ben anco, non ci diſcoflando da quellache han fatto gli antichi, miſchiare,& comunicare quell opera Ruſtica con la Porica,& conlalonica ancora,& talhor con la Corinthia. a uoglia di chi uoleſſe contentar un ſuo capriccio. Ilcheper piu taſlo ſi potrebbe dir che fuſbe di licentia, che di ragione: percioche l Aichitetto ha da pro-ceder molto mode fto,& ritenuto, maſſimamente nell opere publiche,& di grauitd, dou è lodeuoleſeruar il decoro.To uoluto nel principin di queſto libro imitarè ĩ comici antichit aleun de quali uolendo rappre-ſentare una Comedia, mandaua uno ſuo nuntio innanqi, che in ſuccinte parole dauà notitia a gliſpettatori di tutto quello che nella Comedia ſi hauea da trattare Ilperche hauendo io in queſto uo-lume a trattare delle cinque maniere de gli edificiscioè Joſcano, Dorico, lonico, Corinthio,& Com-poſito; mi d parſo, che ned principio ſi uegghin le figure di ogni ſpetie, di quel che ſi ha da trattare.Et benche nelle colonne,& ne ſuoi ornamenti non ſiano tutte le proportioni& le miſure notate,ma ſolamente le principali per regola generale; nondimeno à ſuoi luoghi non ſi mancherd che l tutto non ſia notato piu minutamente. Ma queſto è ſolo(come ho detto) per dimoſtrar una regola generale ad una guardata ſola:& per eſſer meglio inteſo da tutti, io porrò ne principis de& ordini i uocabuli di Vitruuib, accompagnati con li uſitati moderni, communi a tutta Italia. Et per prima il piediflallo Toſcano, dico il netto, ſard di un quadro perfetto il piediſtallo Porico ſard tanto piu di un quadro, quanto è à tirare una linea da angolo ad angolo del quadro perfetto,& dri xarla q per il drit.il pie dictallo Ionico ſard d un quadro& meg il piediſtallo Corintpio ſar d um quadro& due ter-ro r di jo quadro. il piediftallo Cõpoſito ſi fard di due quadri perfetti,& tutto s intende il nettoſenxa le ſue baſe,& le cime. Ne ni arauięliate ſeil ſeguente capitolo ſarà il quinto, che altri loaſpettariauo per il primo; imperoche il primo libro di Geometria occuperà un capitolo, el ſecon-40 di proſpettiua nt occuperà due, el tero delle antichitd ne occuperà uno, che ſaranno quaitro:però il ſeguente capitolo per tal cagion ſard il quinto.