2088 PI SEBASTIANO SERLIO ARACHTUÿP xt.
D'vno accidente accaduto à me pochi anni ſono.Capitolo 1
Itrouandomi qu in Lione, doue al preſente dimoro per iſtan-
da che in iſſo incominciarono le guerre, fit chiamato daun gentilbuomo Prouen dale per conſigliarlo, an A per ordi narli unaſaa fabrica id cominciata, ma neluero male ordinata: ſ edo maſſimamente in bellißimo ſito,& in una ariæ ſanißima:del qual ſito,prima che io proceda pilt innâ Ii, ne uoglio trattare in parte cosi ſcoredo. Queſto d un monte tutto pieno di mirto, di ginepri, di boſſo& diroſmarini in copia grandezeꝶ per queſto ꝰ chiamato quel luogo Roſmarino. Alla pri ma che ſi ſaglia à queſto luogo, c entra in una vallecircondata da colli fruttifers, pieni d oliui, cedri, limoni, aran,&altri buoniſimi frutti, non ſen a gran copia di fontane uiue, delliquali naſcono diuerſi riui, che uanno rigando diuerſe praterie,& final mente ſi riducono in uno tagno copioſo di peſci di tutte le ſorti. Illuogo di che io parlo,è alto dalla ctrada frequb᷑tata circa piedi uenti,b una rocca di pietra uiua, ſopræ la quale ſarâ l edificio che ſi we-de quad da lato, et per ſalire ſul piano ſi mõteranno le ſcale, cominciando da gli angoli,ss dal deſtro, come dal ſiniſtrotet ſi mõteranno ægia-tamente le ſcale ſim al ripoſo primo ſegnato I. La ſua lar gh Nl piedi 8. ma la larghe N della ſcala i piedi ia. Da queſtoſi mont dusgradi d un laſtrigato II. La ſua larghes u piedi q. M longo piedi104. Dauati eſſa ue un parapetto abalauſti per appog giarſi Ami-rar la ualle piaceuole Di queſto ſeligato S entra per la porta nell an-dito III. La cui langhe a piedi Io.& longo piedi 24. Al dectrolato di queſto u ina camera IIIl. di piedi aq. per ogni lato. Di que.ſta paſſando per lanticameræ V. che è piccdi 12.&a. s entræ in unſalotto VT ulqualeꝰ di perfetto quadrato. Il ſuo diametroe piedi; 3.Al ſeruitio del quale una camera Vll. piedi vo longa,& 13 larga.Di questa ſi paſſa alla tribunetta V Illaſſando da un lato una li-