EUR RN Le AAA 209naca per la quale ſi monta d piss luoghi ma Hnalmente alla ſom-mit della tribunetta, ohe ſara una torricella. Di queſta s entra neil-la loggia I&. La cui lar ghe N ſ piedi e larga 1. Queſte ſono 1quattro log gie, che circondamo un cortile di quadro perſetto, di piedi65. Et per eſßer log gie i paſa coperto, come appare. Nel me dellaloo gia al destrolato, v vn andito A. dli picdi 14.& 2 J. del qua-le ſi paſſa nella camera X quale piedi a4 her ciaſcunlato, dietrol quale ę la dietrocameræ Xl. di piedi. et a. Dal medeſimo an-dito g entra nella camera ſegnata AIl. la quale“ piedi x4. per ognilato. Nel capo della medeſima log gia ci una limaca quadra enata All vche è di piedi iI. per ognilato. S momta in alto piedi 3.percioche queſta è nella fabrica ch io diſhteſſer gia fatta.& inſieme
con quesbalu camera della f. golla del XV. Landito del XIII. Iacamera del Xen del XVII Jutta quęſia harte o murata,&ſcoperta,& con mal ordine,&Ʒ il rimanente e Hpacioſo,& piano ſulVals viuor ina io per conſeruaro il fatto V aggiunſi um altræ limacaquadra all oppoſito della Fatta:& alli altri duub angoli del cortile wifeci in uno vna capelletta,& nell altro ona tribunttta, come i wedenella pianta. Nor per tornarè al mio primo propoſito ſeguitare licompartimenti della pianta, io vi laſſai nella limaca quadr& nun-mero XIII. della quale vſcendo S entra nella 409 gia, nel inc No dellaquale o un andlito al numero XI III. piedi o. largo,& longo 24. 1Fuui poi dal deſtro lato la camera della i. di ſiedi aq. per ogni lato,S doppo quella& lanticamera A numero X V. Ai biedi ro.& 24. 3per la quale c entra in una ſaletta di numero XVI. Piedi ac. Iarga, 4& longaʒ;. al ſeruitio di queſta ſono due camerini, che Vogliom dir 1quattro, g eſſere amm Tatiinè ſono minori di biedli ix. et ro. ciaſcu10. Ritornando poi fuori verſo il lato ſiniſtro, ſi trouà la camera al
umero XVI. di piedi a4. per quadro: lietro la quale lanticame-
ra al numero XVIII. d. piedi 12. 2A. per la quale ſi paſſa al ſa-0 lotto 1