Atto Primo. rrzA lasciar quelle sponde ;
Ma col dover la gelosia nasconde.Did. Come ìOsm. Fra pochi istantiDalla reggia de’ MoriQui giunger dee l’Ambasciadore Arbace.Did. Che perciò ?
OJm. Le tue nozzeChiederà il Re superbo , e teme Enea,Che tu ceda alla forza, e a lui ti doni.Perciò cosi partendoFugge il dolor di rimirarti..,
Did. Intendo.
S’inganna Enea ; ma piaceL’inganno ali’ alma mia .
So , che nel nostro coreSempre la gelosia figlia è d' amore.Sci. A neh’ io lo so .
Did. Ma non lo fai per prova.
Osm. ( Così contro un rival l’altro migiova.)
Dui. Vanne, amata germana ;
Dal cor d’ Enea sgombra i sospetti, edigii,
Che a lui non mi torxà, se non lamòrte . Sci.