DELL’ ARCHITETTURA
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a rompersi ad ogni minimo urto, e posta in alto e in lon-tananza non se ne distinguono più le parti. Deve esserviuna transizione insensibile da i membri forti ai medi!, e àiquesti ai delicati. Onde la leggerezza nell’Ordine deve es-sere piuttosto verso la cima, che verso la base. Meglio èperciò usarvi la base attica, arricchita di un astragalo sopraciascun toro, come se ne veggono parecchi esempi antichi »e come l’hanno fatta Palladio ( Fig. Q,), e Scamozzi.
Anche in quest’Ordine si veggono basi senza plinto, comesono quelle nei Tempii di Vesta a Roma , ed a Tivoli , e nelmonumento Coragico di Lisicrate in Atene , chiamato volgar-mente la Lanterna di Demostene , Anzi nella Torre ottagonadi Andronico Cereste in Atene le colonne Corintie sono af-fatto senza base, perchè sono sopra un basamento di alquantiscalini. Nel Colosseo il terzo ordine, che è di colonne Co-rintie, ha la base Toscana di Vitruvio ; il quarto ordine poi»che è di pilastri Corinti , ha la base attica con un plinto altoquasi un diametro. Sembra, che siasi sempre in quella moloColossale diretta la mira agli effetti dell’ottica, cioè a fa*comparire distintamente i membri a misura , che più s’innal'zavano . Perciò al terz’Ordine quella base è Toscana , e perciòal quarto quella base è Attica, la quale sotto la colonna deiterz’Ordine non si sarebbe resa ben visibile; ma ben vi spicc*distintamente sotto il pilastro, benché nella suprema altezza •
Se le scanalature si hanno per ornamenti, dovrebbero cef'to riserbarsi per li fusti Corinti . Ma non mai imitare po'rò quelle di S. Agnese fuori delle mura di Roma , ove s *veggono due colonne di marmo bianco, ciascuna con 14 0 'scanalature unite con listelli, e con astragali nella manier*la più bisbetica. Anche i Persiani amavano molto le scan a 'lature. Le colonne di Persepoii ne hanno fino a 40. I Pef'siani erano portati per gli ornamenti.
La principal distinzione, eia sontuosa bellezza dell’OrditiCorintio spicca nel suo capitello. Questo è un capo d’op erS