OSSERV AZIONI ASTRONOMICHE
ISTITUITE NELLO. R. OSSERVATORIO DI MILANO ED IN ALTRI LUOGHI
•ÌELL' pCCAVOXE DELl'eCCLISSE dell' 8 LUGLIO P. P.
Allorché al principiare del corrente anno tenni in questoluogo discorso del celeste singolare fenomeno clie allora siattendeva, ebbi principalmente in animo di destare l'at-tenzione dei fisici nostri, e d’invogliarli a studiare pre-ventivamente le ricerche più importanti ehe in quella raracircostanza si sarebbero-potute intraprendere. I miei votifurono pienamente esauditi, e prima assai che giungesseroi tardi avvisi degli Accademici parigini, i giornali nostriscientifici erano già pieni di Istruzioni e di Note relative alproposto argomento; e nei gabinetti fisici si disponevanogli apparati che si giudicavano più opportuni alle osserva-zioni. Contento d’aver eccitata una nobile gara in questivalenti professori, io ho potuto ristringere le mie indaginialla sola parte astronomica del fenomeno, la quale, anche con-siderata da sè sola, mi parve che poi esse somministrare im-portanti cognizioni. Giacché io non posso abbracciare in alcunmodo l’opinione che lessi in uno degli articoli sult’ecclissepubblicati prima del fenomeno, che « al dì d’oggi l’astronomianon abbisogni più di osservazioni di ecclissi solari anche totali ,avendo essa stabiliti solidamente i suoi principali teoremi n. Pernon ripetere ciò che già esposi nella mia precedente Memoria,mi limiterò qui a ricordare due punti di ricerche, sui (piali