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Sopra l'ecclisse solare totale del giorno 8 luglio 1842 : relazioni lette nell'adunaza ordinaria dell' I. R. Istituto Lombardo di scienze, lettere ed arti... / Francesco Carlini... e Gabrio Piola
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Zamboni, si fa menzione di un passere realmente caduto : visi parla altresì dellabbajare dei cani, e di un branco dipecore, le quali si trassero vicine le une alle altre aggrup-pandosi muso a muso. Pertanto alcuni fatti di questo ge-nere bisogna crederli. Fra i più accertati parmi siano da regi-strare il ritrarsi dei colombi e delle rondini ai tetti; lalzarsidi alcuni uccelli a grande altezza nellaria, quasi per tenerdietro alla luce che fuggiva; luscita di varie nottole e dialcuni gufi, che andarono in volta per laria oscura, e saet-tati poi allimprovviso dai raggi riapparsi si scompiglia-rono così da lasciarsi prendere.

Circa al così detto sonno delle piante, trovo una discre-panza che mi riesce diffìcile a comprendere. Imperocchémi sento più disposto ad ammettere che animali della stessaspecie siansi comportati diversamente, e tanto più se indifferente stato di libertà o di schiavitù, di quello che siasiverificata una irregolarità di effetti nei medesimi vegetabiliposti in eguali circostanze. I signori professori Balsamo, Jan,Zamboni e Zantedeschi escludono affatto ogni indizio dellin-dicato fenomeno nel tempo della totale occultazione del sole.In un articolo di Cremona e in altri si narra che si chiuserole acacie e le mimose; il professore Perego non ammette ilfatto in quanto alle ultime, ma dichiara apertamente che sichiusero i convolvoli. Il signor Colla , in un articolo scrittoda Parma stessa, dove è professore il signor Jan, dice chealcuni vegetabili posti contro qualche parete esposta all o-riente sentirono mirabilmente il mancamento della luce :ne cita i nomi, e anche quello dellosservatore. Concordacollesposto unautorevole relazione venutaci da Vienna .Straniero a fatti studj, non tenterò di conciliare le op-poste attestazioni: solo mi permetterò due domande. Al-cuni guardarono quelle pianticelle al loro posto ordinario,altri le trasportarono sui terrazzi, altri contro muri voltia levante; questi trasporti, e queste differenti esposizioniavrebbero mai potuto influire a produrre varietà di effetti?