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Sarebbe mai che taluno avesse giudicata chiusa una corolla,la quale invece non si fosse ancora aperta dopo la prece-dente nolte?
Alcuni medici si proposero un altro genere di osserva-zioni j che non era di semplice curiosità: cercarono, cioè,se quella repentina sottrazione di luce si rendesse sensibileagli ammalati negli spedali, principalmente agli affetti dallemalattie che sogliono aggravarsi al cadere del giorno. Ilrisullamcnto fu, che non si ebbe segno di alterazione ve-runa. La prestazione di questi medici si guadagna tanto piùla nostra gratitudine, in quanto che que’ benemeriti, ondeprocurarci una notizia utile, comportarono di andar prividella vista di uno spettacolo che in quel momento attiravagli sguardi di più milioni di persone.
§. B.° Ritorno della luce.
Se io potessi dimenticarmi di sostenere qui ora presso divoi la fredda parte del narratore scientifico, vorrei augu-rarmi efficacia di parole a ben esprimere qual fu l’effettodi quel primo raggio di sole, che cangiò d’un subito lafaccia delle cose, e trasse, per una emozione concorde equasi instinliva, il saluto e l’applauso di innumerabili po-polazioni dapprima mutole per Io meno se non esterrefatte.Memore però del mio ufficio, mi rimetterò pacatamente adirvi che anche quel primo emergere del sole diede diverseapparenze a varj osservatori. Andiamo intanto tutti d’ac-cordo in due cose : la prima, che fu rapido il passaggiodall’oscurità alla luce, talché si potè dire che in un mo-mento era notte e fu giorno; la seconda, che il primo rag-gio di sole si lanciò brillantissimo, più brillante, a cose pa-ri, dell’ultimo che si spense. Esso infatti abbagliava, nèpoteasi sostenerne la vista ad occhio nudo, mentre si poteafissare senza alcuna molesta sensazione la falce ultima delsole anche alcuni minuti prima del suo sparire, anche dove