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Volume primo.
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48
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48 Dell’ Istoria

Starei j n'I bosco in compagnia de Lupi ;

Atrai pur del mio duol, ch'egli è più fiero ìAi» Ah Tirsi, Tirsi : ed in quai tristi e cupiPensier , cieco t'avolgi ? db ti rammenta,jy Aminta , e Alceo le disperate Rupi .

Qual duoli qual vana cura or ti tormenta*.

Amor non e cb'ei mai sì fier non teseVarco, ond'uom poi tanto sen dolga, e penta »Ma s'egli è Amor, dimmi in che mai t'offeseForse i perche d'un corrisposto ardore,

Le fiamme in te con gentil face accestìE .che saria s’armato di rigore■Con un di rio veleno asperso, e tintoDardo crudel ti ave]]e punto il CoreiRagione allor jaria dal duol già vintoDi pianger se li fingi, ove non sono,

Il vivo affanno, e il tuo riposo estinto.

Che manca a tei di fresca et aie il donoISIon hai caro alle Ninfei e dolce e gratoNon hai tu appar del volto e'I canto, e il suonai.Amo io pur anche, o Tirsi ; e fitti al latoHo strali anch’io, pur vivo sì contento ,

Qual noti farei per cangiar voglia, e flato, jTir. Tu non ami da vero a quel eh'io sento ; >

Huom eh' ama, ed ama lieto, ama per gioco eAlesi, Amor non è, che un fier tormento ..

Ma apri al gregge omai, che del mio focoPer via diremo, e di mia doglia acerba,

Non vedi il Sol, che spunta appoco , appocoìMira a i bei Raggi etor, come superbaFan pompa i Colli ; ascolta gli AgnelliniBelar d’intorno e dirci', ali Erba, ali' ErbaiAl. Ecco io ti seguo, o sia per gioghi alpini , . -

O per boschi, o per Falli erme, e romite^ \ -•■■O quando sorga, o quando il Sol declini . ; ■ ' •

Sii sù mie pecorelle, uscite uscite

Su liete andiam con Tirsi, ave ti aspettaDelia nostra per piagge alme, e fiorite . .

Ivi al girar degli occhi suoi /’ aurettet * -

Fedrem schermar più dolce intorno al suolo,

E più bella spuntar co i fior VErbettaIvi , e con salire Ninfe accolta in stuolo ,

Clori vedrem, Clori, che in te sol puoteFar lieve ogni aspra cura, e dolce il duolo . .Clori sì-, tu pur fai qual vibri, e ruote +■*■

Firtù da quei bei lumi, e qual mai spiriGrafìa da quel bel seno, e quelle gote.

Ma tu dubio ancor taci ? ah tu sospiriìTir. Con voce di sospir parlan gli Amanti,