Della Volgar Poesia Lib. t 4S
Al. Sì quei, eh'han crudo Amore a i lor destri*
Tir. Sempre Amore le* di foro, e crudo i vanti’.
AI. Amai fu sempre Amor gioì* e diletto,
Tir. Ah, che così non dicono i miei pianti.
Al. Troppo il desto t'inganna, e t’empi e il pettoDi fallaci apparenze, ond’è, che insiemeOr ti affligge , or lusinga un vario affetto .
Com'Uom , se morbo , e grave cura il premeTalor sognando , e vani spettri , e larve,
Fra speme, e duol torbido ondeggia, e temeiNè benché poi con l’ombre il sonno sparve,
Dubbio fi rasserena., o finto crede
Col teflimon del dì ciò, che gli apparve .
Così mal cauto a quel pensier dai fedeChe ti dipinge Amor foro, e tirannoCrudo in usar pieta, non che mercede,
Nè vuol, che al lume di Ragion l’ingannoE 7 vaneggiar tuo miri, omise che graviTe di non giusto immaginato affanno ,
Non son non son così pesanti e graviLe catene d'Amor qual fingi o pensi ,
Ne strali hà, che dolcissimi , e soavi .
Oh se questi d’Amor bei rivi accenfi ,
E fiorì , e fonti , e sere , e rupi, e pianteAvessero talora, e voce, e sensi.
Dir lan , che arene il Mar non ha, ne tanteFronde Aprii, raggi il Sole, e stelle il Cielo ,
Quante Amor gioie dona a un core amante .
Non z>edi là, come in quel verde steloMostra la rosa con l’accese foglieParte di queli' ardor, eh'in seno io celo.
Mira colà quale d'Amore accoglieFoco quel giglio , eh ’ appo lei s’assideSotto il pallor di quelle belle spoglie.
Natura in lor, qual fra di noi divide
Cura, e stimai a' amar ; pur questo, e quellaScherza con s aura innamorata, e ride,
Tir. Oh se aveffer d’Amor senso, e favella
Le sere, i fonti, e , star, che in vago risoScherzan con saura innamorata, e bella’,
Udiresti, o Pastor, quanti diviso
N' ha Amor di vita • e co’suoi tristi amoriTi mover tana al pianto Aci, e Narciso.
Jo ’l so, se dona A <.or gioie, o dolori’,
Io, che sento netl aura il stero artiglio,
Io, eh' amo più ds fonti, e pili de' fi rei .
Felice te, cui lascia asciutto il ciglio
Amor ■ m o non è, ver, che duol non senti,
O amerai Tu come la rosa, e il gìglio.
Cresi. Ist.fsoig. Poesia. Tom.I. ' h