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Volume primo.
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59
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Della Volgar Poesia Lib. I. '

Nig. Leucite d'ogni dolce a me più cara,

Tu sei il mio giorno,'il mio sereno eterno,$3am. Dimmi qual pesce è quel, che nel mar suoleEntrar dal destro lato, uscir dal mancaiNig. Dimmi qual pesce è quel , che parer suoleAl caldo tempo nero, al freddo bianco ìDam. O Dori -, fa eh’ io vinca , & un monile

Contesto havrai d’avorio-, ~e di coralli.

-Nig. O Theti-, fa ch'io vinca \ & un monileContesto havrai di perle, e di coralliDarei. Gigli , rose , due stelle al viso porta

La Pefcatrice mia , eh'al core io porto .

Nig. Avorio, ostro, due soli al viso porta

La Pefcatrice mia., eh'al core do porto .

Dam. Dimmi qual pesce c‘ quello , & babbi il pregio,Che d’alga, e limo sol s'informa, e nasce $

Nig. Dimmi qual pesce è quello, & babbi il pregio ,

Che d'alga, e limo sol fi nutre, e pasce*

Darei. Ninfe di questa fresca amica riva,

> Dite qual piaggia il mio bel Sole infiora i

Nig. Ninfe di questa fresca amica riva,

Dite qual lieo il mio bel Sole indoraiDarei. S'un dì Licinna mia meco pescasse,

Esser Re di quest'onde io non vorrei .

Nig. S'un dì Leucippe mia meco cantasse.

Il mio col ben del Ciel non cangiarci !

Dam. Dimmi qual pesce è quel, che quando scorge

Uinganno, tronca Thamo, & campa, e fuggiiNig. Dimmi qutl pesce è quel, che, quando scorge

Più queto il mar nel fondo ;e campa , e fugge îDarei. O Figlie di Nereo, meco cantate :

Che farà vostra la sampogna, il cane.

Nig. O Sirene, il mio canto accompagnate,

Si eh io ne porti la sampogna, il cane .

Dam. Quando m'ode cantar Licinna il die.

Fugge da me sdegnosa , & sì nasconde.

•Nig. Quando Leucippe ode le pene mie,

Con un sospir pietosa mi risponde .

Darei. Oual pesce quanto tocca, abbraccia, e stringe,y E t’ostriche col sasso apre, & inganna ?

Nig. Qual pesce ti mar di sangue asperge, e tinge.

Onde la vista di chi 'l segue appanna ìDarei. Deh s’io vincesti , o quanti doni > o quante

Ghirlande haresti al tempio hoggi, Fortune *Nig. Deh s'io vìncesti ; o quante reti, o quante

Canne haresti nel tempio hoggi, Nettuno.Darei. Chi crederà , c ha Primavera al volto

Questa sera , eh' io seguo , e mai non giungo !Nig. Chi crederà , e ha l'Oriente al volto

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