Della Volgar Poesìa Lib. I. 61
Quest’àUn è I’ultima del iij. Libro del mentovato Alamanni.
Sommo Fattor, che l'universo- intorno'
Governi, e volgi, e con mirabil temereyil nostro corso buman dai vita, e morte ;
Deh quell'alta pietà, che addusse in terraL'eterno tuo Figliuol trà'l caldo,- e’I geloA soffrir pena in-se degli altrui falli yDeh quell’alta pietà ti volga in noi,
Ch'afflitti, e stanchi su le rive d’Arno-Chiamiam piangendo notte, e dì’l tuo nome. &c.
Da tali Selve io credo , che sieno derivati gl’Idillj, che ! Moderni’del corrente (a) Secolo anno trnovati, il qual componimento è più (a) cioè illibero, avendo Tufo anche dell’ettasillabo, e !a> libertà rotale della ri- XVII,ma; benché egli non serva acconciamente, che per materie boscherec-ce,e amorose. Esempio siane uno di Cesare Orsini, il qual fece rime nelprincipio di questo-Secolo ,, e compose anche le Pistole, delie quali ionon parlo> per esser componimento ,. che si riferisce, o al Servente-se, o alla Selva, o alla Canzone, o all’Elegia» o ad altra specie, se-condo il metro, nel quale è tessuto ; e aneli’esso è antico, essendoviPistole di Luca Pulci , fratello del celebre Luigi ,. che fiorì circa il1450;. le quali- sono impresse per li Giunti di Firenze nel 1572. dopoil Ciriffo Calvaneo, e la Giostra del Magnifico Lorenzo , Opere delmedesimo Pulci : egli è però vero, che in un’altra, impressione-fatta,molto prima parimente in Firenze , cioè dell’anno 1481.. le stesse Pi-stole, e Giostravan per errore sotto nome del detto Luigi, e non giàdi Luca; e oltre a queste, essendovene di Serafino dati’Aquila, e delCavaliere Antonio Fileremo Fregolo , che fiorì nel fine del Secol dei.quattrocento. Il principio dell’Idillio-dell’Orfini è il seguente..
Arso da nobil fiamma ,
Che gli avventò nel seno
Dal folgorar di duo--begli occhi Amore „
Langui a Tirsi dolente,
Tirsi, ch’il suo natale
Ebbe fra ì Colli de /’antica Luna ..
La ve con torto piede . ' j-
Da FAppennin scendendoCorre la Macra, e parteDal Terren Tosco i Liguri confini , (
Poscia a lontani lidi
Paffando al fin su la famosa riva
Del Re de' fiumi il piede
Fermò , com’augel suol, che stanco i vanni
Chiude, da tregua al volo
In strania valle, e sotto ignoto Polo.
Misero Tirsi,, a cui
Un nuovo Sol d’alta beltà s’offerse &c.c così lungamente va seguitando fino al fine.
Sono di più assai in uso appo i Moderni i Quadernarj : componi»mento tessuto, di metro di quattro versi, notissimo , e irregolare circa,
la-lun»