68 Dell’ Istoria
Sarebbcvi, oltre a’suddetti , quel componimento scettico , il qualeparimente anno recato in tavola i Moderni del secolo presente , in-titolato Dramma: ma perché egli è questa faccenda priva per lo piùd’ogni regola di Poesìa , e non per altro-inventata , che per mag-giormente lusingare il genio del Mondo amico di novità , e però sa-zio d’ascoltar le Tragedie , e le Commedie lavorate su 'I tornio Ari-stotelico io stimo più sana cosa di esso almen per ora tacere , e la-sciare il mondo, com’e’si è truovo; il che dico anche di quegli altricomponimenti parimente a’nostri giorni inventati per la musica, cheappellanti Oratorj ,. i quali nel lor nascere furon misti di drammati-co, e di narrativo, perciocché alle volte in essi parlava il Composito-re sotto nome di Testo : ma ora in tutta drammatici soglion farsi .Non vo tralasciar però di dire , che quei piccoli groppi-di versettirimati , appellati Ariette » e sparsi per entro questi due componimen-ti, non sono d’invenzione moderna; mentre ne ho letti di parrecchisorte , non pute in M- Francesco da Barberino , ma anche in altriRimatori antichissimi , e d’ ogni secolo; ed evvi- una lunga Cantile-na del Notaio Iacopo da Lentino coetaneo dei mentovato M. Fran-cesco , la quale è tutta composta di simili faccenduole di varie ma-niere infilate insième; ed incomincia nella seguente guisa.
Dal cor mi veneChe gli occhi mi teneRosata
Spesso mudi veneChe la cera ho beneBagnata
Quando mi sovetteChe mia bona spettòCho data .
In voi amorosaBonaventurosaHo spentoPero. semamateGià non vingannateNei ente
Che pure aspettando
In voi
da più persóne spirituali ère. stampata in Vinegìa , per Geòrgia Rafani. &ci1513. in 4, Arivi in altra simil raccolta, impresa in Firenze per s.Frances-co Bonaccorsi, 1485. in a, l ’egvonfi non poche laudi di Francesco d’A'lbižzofótte in sesta rima. Circa lo flesso tempo pare stampato un piuolo libretto diset carte intitolato : Libro terbio delo A Ima ni ore o vero Cibaldone senvaespressióne dì stampatore, luogo, 0 anno , che contiene de gli avvisi per conser-vare la sanità, ed ha nella fine molte sestine , una dtHì quali è la seguen-te., che con una rima sdrucciola,si distingue dall aspre.,
Anchora tropo dormir sa flegmatico.e si refreda e a.Iii grassi più noceechi de vigilar tropo, séra, praticomelenconia e colera rossa il quocee si desiqa il corpo certamente " .
• magri nuoce più speeialmentei - -