Creila. Volgar, Poesia, Voi,L Lib, IL 143,
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Della Sestina «.■ CAP. XI.. ^ ^
D OPO la Canzone dee farsi, parola, della Sestina,, della quale ( ben>
; che sia una delle spezie delle canzoni ) già ci riserbammodi fa- ^
sellare a parte, per esser componimento,, che ha il suo propiio , e par- ... ^
ticolar nome. Che cosa. ella li sia sabbiam già detto- di sopra ficco*me abbiam detto,, che nacque in Provenza, e ne fu inventore Amai-do Daniello (4 ) e di là passò a gPlxaliani ne’ primi tempi, e tra !' < a 'altre maniere delle canzoni. Due fono le spezie di essa: 1 uria e lem- Ca n e / uelrMplice ; e tale sr è, quando il numero delle stanze, che fono sei , rii- p 9Ct!C% ^ponde al numero de’versi, elicle compongono, i- quali sonoparimen- 7/
te sei, oltre ad una, ripresa di tre versi , che si fa in fine del’ compo- jîi ea 1576.nimcnto , come si può veder da gli esempj dati nella nostra Istoria pag. 61. ey{b) L’altra è doppia,cioè di dodici stanze, ed una ripresa, come la altri.suddetta; e tale è quella del Petrarca,che.incomincia, A£a.benigna (bj Rii. r,fortuna, e 7 vizi.er lieto .. (41 ) * P.sZ- a 5 * *
Ma contuttoché, la indetta regola sia stata universalmente osserva*-ta da tutti i Poeti Toscani, ed in tutti i secoli , suor del decimoset-limo , che quasi adatto fu tralasciato suso delle sestine , nondimenonon mancheremo d avvertire, oltre, a tutto ciò, che abbiamo scrittodi questo componimento nella nostra Istoria,, che Dante ne fece una, , ,
la quale incomincia Amor mi mena tal fiata ali' ombra , chefi\ Car- ’ '
stelvetro se) chiama atterzata ,. perciocché è composta di diciotto {c) Giuntistanze, la quale pero essendo.intersecata, dalla: ripresa de-tre versi do- a iUb.prostpo ogni sei stanze , a noi pare , che non. una ,. ma tre sestine sieno, Bembi pag,.,fabbricate colle (lesse, voci,, ordinate, e disposte in< ciascuna nella stesi 176. . . .,
sa maniera; e ciò tanto più crediamo, quanto,dalla lor lezione si ri-conosce, die non anno perfetta continuazione donazione , ancorchés'aggirino tuttetrè sopra lo stesso argomento ; ma ognuna può starseneda per se: e di pianella ripresa della prima di esse 11 ripigliano tuttele sei voci, secondo il- sylito di queste riprese , quando oeiraltre duenon sene ripigliano, die rise Anzi: ne’dieci Libri, di- Sonetti, e Lan»zoni di diversi antichi Amori, Toscani , stampati da ì Giunti di Fi-renze, i quali appresso chiamerem sempre, la Raccolta de’Giunri, ab-biamo osservato, che l’una, la quale incomincia Al poco giorno , edal gran cerchio: d' ombra,, si mette da se al foglio 31.. tra le rime diDante, e questa non può dubitarsi, che sia di lui>*. nominandola egli-per sua nel Trattato della. Volgare eloquenza (d). e le altre due sisij, ^mettono separateci', foglio 131.. col seguente titolo . Sestineritrovate\ a Jin uno antichissimo testo insieme colla Sestina di Dante
Si, truova in. oltre che il Boccaccio ne fece una di cinque sole
K .1. stanze,
(41) Oltre alle Sestine doppie , nelle rimo di Girolamo Molino pag.\v. unase ne trova, triplice ,. lacuale ha diciotto stantie-,, e nelfine il solito commiatodi'tre versi, la qual cola forse non fu fatta, da altro Rimatore .Mà fra le Se-stine meritai osservazione, per la sua stravaganza quella del F ei mo 1 nel HI. to-mo delle Rime di diversi ,. la qual è d.cppia e finisce con queste due Iole vociPietra e Sole ed è altresì priva del commiato, che nel setole XVI* nonst tre--va che nelle festine da alcun altro soste omesso,. ' ,:,4