i54 De' Comentarj Incorno AH* Istoria
Ivi i [onori Augelli
S'accordan con suo' versi a nostre rime .
S'accordan con suo' versi a nostre rimeLe PastorelleChe nelle selve ombrosePascon le pecorelle /
Cogliendo gigli , e le selvagge rose .
Cogliendo gigli , e le selvagge roseVidi ,l’altr'hi eriLa mia polita Rosa.
Tra secreti sentieri
Ne mai la vidi sì bella , e sdegnosa .
Ne mai vidi la mia si humana , e beliaSe non il giornoPrimo di questo meseCh'ella mi cinse intornoDi verdi soglie, e A' amorose imprese.
La Pastorella mia nascosta , accortaBagnommi a seraIn un fiorito pratoPerch' io sorse non eraSecondo la stagion di fiori ornato »
Mentre eh'io pianto innanzi ali’uscio il LauroAl mio bel soleVidi fulgenti raiCol suon di tal parole :
Fortunato per me tosto sarai.
Ancorché-da tutto ciò , che si è detto fin'ora , apparisca , die leballate richiedevano , oltre al canto, anche il ballo-, contuttociòpuò ben essere , che talvolta se ne facessero per lossolo canto. Impe-rocché nella Chisiana tra alcune poche tiene-scritte a mano di Ber-nardo Cambiai-, il qual fiorì circa il 1460. abbiam trovata una bal-lateli intitolata Cannone intonata per ,l’Innamorata del Duca di Mi-lano » il qual titolo non usato communemente in tutte le ballate,può peravventura indicare, che quelle, le quali vanno con esso, (us-sero fatte solo per cantarsi : essendo >la voce intonare termine musicarle de gli antichi , il qual vale-, quanto appressò noi, mettere in nM-C . , fica: onde il Boccaccio nelle Novelle '(<*) disse di Minuccìo d’Arcz-
gîorr io 7 * zo famoso in que’tempi nelP arte del canto^ e del suono , che unaS ' ' ballata di Mico da Siena egli prestamente intono d’ un suono soave , t
pietoso, cioè mise sotto le note musicali ; e poi se ne andò a cantar- fla al Re Pietro d’Aragona: le quali parole del Boccaccio così fpiegS(b) Pag.ut, anche il Redi nelle Annotazioni al suo Bacco in Toscana, (b) Orlaballata del Lambirsi è la seguente.
Lucia uh sole : ma hor di nuovo luceUn alma diva & puraSono la qual mia vita si conduce .
Splendida sy , chognaltra luce obscuraE tanta e sua chiarezza
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