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Volume primo.
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Delta Volgar Poesia. Voi. I. Lib. IL

Che Jol mirando l.mima misura.

Et porge al senso mio si gran dolcezza.

Che sperando ho. paura.

Ea non ritorni, alla pin somma, altezzaPerchel, primo, Aiotor tanto lapprezjza.

Che sai. ciel la riduce.

Simil; cosa fra noi. ma pile produceÉ di queste, ballate, intonate: le ne truova una. testimonianza: astiasispeziale in un. sonetto di, Ottolino. da. Brescia.. Aveva Franco Sacchet-ti mandata ad Ottolino,una sua ballata,, o perché, estendo stata mes-sa da altri in musica „ egli la. rivedesse ; o perche, da lui, fosse della,musica ornata..Otrolino nel rimandargliela gli scrisse, un.sonetto, incui nota il componimento di, poco às»<r/o . Or questa, censura sic-come non poteva, risguardar la Poesia,, perciocché Franco era in que’tempi. uno. de’principali.- Poeti ». così si debbe. aggiudicare, alla musica,come. se. ella,, essendo d’altrui, per Fignoranza di colui, meritasse queltitolo>• o essendo dell’istesso Ottolmo, egli. si.stimasse obbligato a fa-vellar, modestamente delle.sue. cose .*■ il che. pare ,. che pià. volentieri-dinotino le parole, del sonetto, che è il seguente (a). (à)MS.CAU

Perche con stanza in. voi d'amor fi. trova.

E segue che. virtù,-, vi fia amica 40 “

Onde convien che speso, avanti e dica;

Di. tanta alta vìrtute cosa nuova».

Di questo sento fi verace prova.

Per lopra vostra e tanto mi nutrica-la. ciò pensar che. ogni. cosa nemicaOgni mio spirto , & altro, non gli giova ^

Ancor mi doglio di. noiosa turba.

Che fa da sua pietà lontan, ciascuno>

Mal primo, vince ì. perch' à piti valore ..

Qhàìio seguo ih pensier di vostro coreFranco , che per-invidia non fi turba-Ne sia giamo.' dosai grazia digiuno ..

Pero. vi. mando, la vostra ballata.

Secondo.il mio saver poco,intonata °

Ma comunque, ciò siasi , potendosi dubitare ,, che-anche queste si :ballassero », benché quella riferirà:dai Boccaccio non: si: ballasse altra-mente , noi non le. dichiareremo per diverse dall v altre,, lasciando »,che ciascuno ne. creda- quello,, che più. gli» aggrada °- Or certa, cosa è ,che. col.dechinare-del- secolo decimosesto non.solo» le. ballate perdero-no.ai poco.'a'poco il. ballo-,, ed il: canto»: ma.andarono di. ral. manierafeenrando-di pregio ,, cbe neh deciuìoscrtimo, fu-tralasciato, affatto ilcomporne» e. solo per bizzarria», taluni» de’nostri,tempi» sono andati, in-serendone, alcuna ne’loro Canzonieri,, di modo che anche: questo com-ponimento» può» mettersinon meno- della,sestina- ». tra. i. rifiutaci: dallietà nostra ». \

l 2:.

Deserà