Band 
Volume primo.
Seite
160
JPEG-Download
 

i6o De’ Cometìtarj Intorno, AH 1 Istoria'

Queste tante variazioni del serventcse durarono fino al fine del fis-tolo xv. ma nel xvi. non se ne muovano d’altra fior ta , che di terzerime ordinarie , intitolate col nome di capitolo, o con quello dellaspezie del componimento» eh’era steso in terzetti, come Egloga, Sa-tira, ed altri simili . Egli è ben vero , che questa osservazione noi 1 ’abbiam fatta ne’,buoni Autori del detto secolo, e crediamo nel resto,che se ne facessero di non meno strane maniere di quelle usate ne'secoli precedenti : perciocché in un Volume di Lodi , e CanzonetteSpirituali raccolte da diversi Autori , e stampato in Napoli stanno(>,)?».£. 56. iéo8. ne abbiam trovate due tra l’altre , 1 ’ una (a) di terzetti , chehanno il primo verso sciolto, (47) nella guisa, che siegue.,biadar vià'io il gran Re de il’ universoCarco di doglia a lassi tardi , e lentiChe per alta pietà piangean le genti..

1 -Jo che'lo riconobbi al primo incontro

Perche gran tempo lo portai nel core ‘

Gli dissi ove ne vai , caro signore.

,, y _ Così seguitando fino al fine > e l’altra (è) parimente di terzetti de!-\ ) M- 2. j a nicc j e f ima tessitura , rimati però anche nel primo verso , ma le ri-me sono sempre le medesime: anzi finitime voci d’ogni terzetto sonaintercalari, come apparisce dal seguente suo principio,.

Stava soletta ali’apparir del Sole • ' .

Presso al sepolcro Maddalena un rioDi lagrime versando: O desìi mìoCrescendo il duol crescevan le parole1 sospiri, le lagrime, e il desioAhimè chi. mi ti ha tolto, 0 desìi mio ».

E anima mia non cercai altro , ne voleChe te, dolce riposo del ccr mìo.

Ahimè chi mi t’ha tolto 0 Giesù mio.

E così seguita per parecchi altri terzetti. E finalmente nelfiistesso li-bro si tmovano anche componimenti di terzetti , che hanno scioltoil verso di mezzo , il che noi stimiamo maniera affatto nuova ,,e da(c) Pag. 83.non inimicarsi in conto alcuno. Eccone un saggio (e)porgine Santa , pigliati,il cor mio.,

E non aver per mal ch’io Rami tanto*

Che piti degna di tomai non vid’ioMortal bellezza già mi tenne involto-Da’ lacci tra mondan tenace visco.

Lungi dai. chiari, rai del tuo bel volto.-

Ma

(47 _) !» sunti e metro e composta la- maggior parte di un molto pia antico ,benche-.gofo volgarizzamento,. 0 compendio eh ’ e’stasi del terzo libro d'Aiutan*' sore citato di sopra a pag.ti'i. not.ig, che così incomincia

- - •'â 5v v : Questa e vera, autentica doctrina

Per ben de tutti e senza errore"* tracta del'terzo libro dàlmansore* E fiche fresche si son caldè molto

Enfiano il corpo quanto son migliori

el fanno molle e crean sani humori