Lzo De’ Comentarj Intorno AH’ Istoria,
Che la feroceSconfisse inferna schiera .
Forte Leon di Giuda ,
Con la sua nudaUmanità vi giacque ;
E poi lavacroFormo del sacroSangue , in cui l’Uom rinacque lO Croce> in dolci modiai te di lodiS’innalza Inno canoro ;
In te la vita
Per noi tradita 'Vy_
Di vita apre il tesoro .
Nido, e rogo felice,
U’ la FeniceDivina ebbe il suo locoE’I primo AmoreCol santo ardoreVi accese immenso foco «
O Pianta, i rami tuoiFrutto han per noi,
C' ha d'eternar virtute ;
Inclito legno, ,
Che reggi il pegnoD'un' immortal salute ..
Delle stille divimCosparsa il crineSpunti in purpurei stori..
Qual mai ghirlandaSplendor tramandaEguale a i tuoi fulgori ìDi Sacerdoti, e RegiTra i sacri fregiSorgi adoranda in fronteE lieta esulti-Sovra gl' insulti ,
Sovra, l'ingiurie, el'onte..
Cara, e beata Croce,
Odi la voceDel popol tuo diletto jOggi, che il sangueVersando, langueVerbo del Padre, eletto i
Ma-perché gl’Inni*. e. le Odicome ciascuno può vedere» si con-fondono insieme ; mentre sebbene ogn’Ode non è Inno, se si riguar-da il suggello, nondimeno ogn’Inno-può intitolarsi; Ode, se si ri-guarda il significato di simil voce:, però tutrociòche diremo ap-presso in questo proposito, abbraccerà non più gli uni,, che V altre-