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Volume primo.
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229
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Della Volgar Poesia Voli Lib. III. 2.2--

moltissimi del tempo corrente del tutto applicati a questo caratteredi più altre sorte ne fecero, e fanno, come spezialmente si vede daldotto Canzoniero del Dio di Francesco de Lemene, ove ne sono nonpochi, e pienissimamente si vedrà da quei di BenedettoMenzini, de’quali, non ancor pubblicati, trascriverem qui due, per onorare que-sta nostra Opera con uno de’bei fregi, che in questo proposito possadonarle l’artifizio Poetico.

Inno per la Beatissima VERGINE ANNUNZIATA,Slarghiam viola, e rosaAlla Celletta intorno,

Dov'ebbe umil soggiorno!

Vergine avventurosa ,

Che chiusa in caso veloF'e dolce forala al Cielo ,

Al Ciel, da cui discéndeGran Messaggiero alato ,

Che d aurea luce ornato ,

Tutto di luce accendeDovunque ei passa ; e insegnaBen di qual luogo ei vegna.

O Verginella eletta ,

In te la Grafia ha il regno ;

Di sua salute il pegnoDa te già il mondo aspetta tPegno , e parto feliceDi te, gran Genitrice.

Ella a quel dir le ciglia .

Grava "esalto stupore ;

E picciol vaso e il coreA tanta maraviglia .

Ma poi Nume l 1 adombra rNume, che orror disgombra ►

Già dall'eterea soglia,

Come in cristallo il raggio",

E a il Verbo in lei passaggioE prende umana spoglia :

Stelo in stelo fiorito ^

E giglio a giglio unito .

Te , gran‘Padre -, che desti

Col Figlio ogni tesoro : *

Te Santo Amore , adoro ,

Che Sposo a lei ti sesti,

Ch'or su !empiree squadreSplende Regina, e Madre.

Inno alla S. CROCE»

Ecco da lungi io scemoDel Rege eternoAlta d'onor bandiera yAugusta Croce ,

Che