Della Volgar Poesia Voi. I. Lib. VI. 389
Fin, morte, tempo, vita, aspri urli, e spasmo,
„ Aspetto, bramo, perdo, odio, alzo, e sento,
Et ella à un saldo ben ferma le piante.
Ella e sicura : i vo seguendo il vento,
Ella acquista la lode ; i cerco il biasmo,
O felice alma , o forsennato amante !
E se ne truovano eziandio di quelli, ne’quali si tiene stretta ragionedi sillabe,, e di lettere. Un saggio ce ne diede il Petrarca in quel so-netto, che incomincia. Quando io muòvo i sospiri a chiamar voi, incui si van considerando le sillabe della voc eLaureta, nome vero diM»Laura. Ma il Monetta mentovato considera lettera per lettera la vo-ce Diamante, nome della stia Donna, nel seguente sonetto.
S’io qui divido, di Diamante ,- in ottoLettere, il nome, occafion, ciascunaAdi dà di dir sua soma : e questa h'a furia ,
Duolo ch’ogni riposo hammi interrotto.
L’altra, Ira, con eli io m'ardo, e non so motto ;
Asprezze f altra, che ’l mio fato aduna ,
Spesse : salir’ ha poi Morte aspra, e' mportuna ?
S’è meco ogn’ or ; nò il duro stame ha rotto .
jijfentio , faltra-, e ’n me fanimo annoiaL’altra, che Noia mostra, e la T. Tosco;
EVE, quelf Esca, eh’il bel volto scuopre;
Si che ’l nome di lei [ quanto i conosco }
Duolo , Ira, Asprezze, Morte , Assenno, e Noia ,
Tosco, ed Esca d’Amor sott’ombra cuopre.
E di quelli, per esprimere i cui sentimenti, in vece delle parole, ser-vono le figure dell’abbaco: della qual maniera si valse quell’Aman-te, che per rimproverare alla Donna amata la sua troppa crudeltà ,senza che altri potesse capire il rimprovero , o a cui era diretto ,essendo ella chiamata Santa , ed egli scherzando su tal nome, le scris-se il seguente verso, Se Santa sei perche mi dai la morte, metten-do però in luogo delle prime tre voci il numero sessantasei nella se-guente guisa. LXFI. perche mi dai la morte. Et oltre acciò abbiamonoi veduto un’intero Sonetto di Gio: Batista Palatino Romano neisuo Trattatello Delmodo d’imparare ascrivere , stampato Tanno 15 66.le cui parole s’esprimono col mezzo di varie figure mescolate oppor-tunamente colle lettere nella guisa., che dimostra il seguente verso ,che è il primo di quello
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