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Della Volgar Poesia.- Dial.IL
Miser um eius cor,, qui prajlolatur :
Eu vai sperante e far de minori cure:-jìhi Deu quantes mature yj4tque fortuna ruìnofa datarA colui-,.che affettando ti tempo perde vNe giammai tocca di fioretto verde .
Eg. Basta , basta , Emaro ; e passiamo ali’ altra dimostrazione delSonetto solamente bello nelP esterno . Em. Si faccia il vostro talen-to . Per recitarvi un Sonetto- dotato solamente d’esterna bellezza,non penso uscir dal nostro Costanzo , perciocché di simile spezieogni Poeta, dopo il Petrarca e riflesso Petrarca ne à alcuno tra lesue Rime ; ed appunto paruri tale quel del Costanzo , che indomin-cia . Quando al bel volto d ogai grascia adorno » nel quale altro , chevaghezza non so trovare .> Eg.-Contentatevi recitarlo-interamente-.Em-. Eccomi pronto..
Quando al bel volto d'ogni' graz.id adorno ,*
In cui natura a se flessa confpiacque ,
Per somma cortesia bagnarmi piacqueFu di mia libertà l'ultimo giornoChe H'picciol Dio , ciò al begli occhi d’intornoSuoliir volando ,,» ove credilo r . che nacqueConverso in odorate , e lucidi acqueVenne per sempre a far mecosoggiorno.-E di indi in qua col cor'umile, e puroPer li rat dei mio Sole ogn or l’invoco -Ne pero ’l trovo men protervo , e duro*.-Quinci si vede ben s’esser può loco ,
Dall'insidie d’Amor giammai sicuro ,
S’ancor nelìlacque ir suole ascoso ti foco ..
Esprime in questo Sonetto il Costanzo j come essendo stato'spruzzare»’d’acqua odorosa da una Donna, di quella s’innamorò e tale argomen-to per vero è trattato con infinita leggiadria ,■ e maneggio mirabiledi figure , oltre alla- scelta locuzione , alla proprietà» de gli epiteti,e alla nobiltà delle frasi , e de gli affigurati modi 1 di dire; di manie-ra che tutto è ripieno di grazie , non men che la Dònna , di cui inesso si parla ; e tutto è odoroso al par dell' acqua , onde il Poeta ven-ne spruzzato . Ma contento’della bellezza:esterna nulla di riguarde-vole chiude al di dentro.- perlochè , come della’ parte dell'utile affat-to manchevolev quantunque coll’ altra-deh diletto rimanga buono,non per questo si dovrà: riputar perfetto .• Eg. Il tutto bene': maiModerni ,» che dicemmo’ aver peccato, per essersi solamente attenu-ti alla bellezza esterna , se a misura del Costanzo l’avran tratrata,.non panni , che sten degni di caccia , tuttoché perfetti Composito-ri non postano dirsi .» Em. Sano sarebbe il vostro giudizio ,• se i Mo-derni , de i quali si feceTaltr’ieri- parola ,. si fossero'valuti dell'ester-na bellezza , come: à fatto il Costanzo : ma ,• per dirla giusta , la’ >0-acr esterna bellezza da niuna norma , o* regola deriva .• perciocchéciaschedun Compositore di suo capriccio se Té prescritta ,• uscendo.affatto dallaì battuta , e sicura strada , anche in ciò lasciataci dal Pè-
L 2 . trarca-