Band 
Volume sesto.
Seite
81
JPEG-Download
 

Della /.Volgar- Poesia DiaLV. 8 'r

Ca J’anno Il 588. col titolo Lepidi Comici Vtierìs Philodoxos ; nonli-meno pei' l’incer.oezza della còsa ., avendo io udito dire più vòlte dalpolito delissimo (e) Dietimo, die tal Favola sia moderna, e opera di ( c) Antoni »León Batista Alberti , vuole il dovere , clic non si privino i Toscani Magìiabec~di questo pregio. Rie. Vanissimo e il vostro parere; tornate al princi- chi .jjal discorso . Ger. Ghiuderollo colla considerazione , che tanto è ve-ro-, che'solo il verso sciolto sia atto per la TragediaToscana, quantoè vero, cbe.niuna. Toscana Tragedia si nuova composta prima dellaSofonisba-dèi Trissino, il quale inventò i versi sciolti > Elc. Ma pureAristotile nella Tragedia richiede il soave-, il qua! dice consistere nelnumero, neli’annonia, e nella melodia: or qual più bella armonia diquella delle ri,me ì Ger. Comparitemi , FIcino , che la voce armonia',nel testo d*. Aristotile , io diversamenteT interpetro, intendendo peressa la perfetta costruzione de’ periodi , e dell’ orazione . E per verodire non credo , che si possa altra cosa intendere , perché mancandoin que’ tempi le rime ; e Aristotile colla voce numero la parte me-trica , o il ritmo spiegando , e colla vóce melodia la parte corica,o orchestrica ; l’armonia o vale l’isteffò, che il numero , 0 al carat-tere , e stile si, riferisce . Eg. Ma che domin gli è mai quel vatici-nio, che Nicandro tragge dallo sposalizio d’Elvio con Lucrina nell’ùltima scena?

Il vostro seme eternoOccuperà la terra ; ed i confiniIL Arcadia olcrapastando ,

Di non piti visti gloriosi germi,

LI aureo feconderà dito del Gange ,

E de’ Cimmer j l’ infeconde arene .

Egli è senza fallo impossibile a verificarsi . Ek. Anch’ io doveva in-terrogarvi sopra di ciò. Ditemi, peravventura contien quel passo al-cuna allegoria? Ger. Appunto: non è però solo il recitato passo , checontenga allegoria, essendo allegorica la Tavola tutta. Eg. Di graziasvelatela . Ger. Due sono le allegorie , che sotto il velo della Pasto-ral Favola dell’EIvio si chiudono ; 1’ una semplice , 1’ altra mistica,siccome due sono i cardini , sopra i quali ella riposa , cioè -gli amo-ri di Lucrina con Elvio , -e la soggezione delPArcadix al Mostro .

La prima allegoria , o più tosto Istoria velata di Poesia riguarda ilfatto tra Lucrina , ed Elvio ; e di questa non parlo , per non esse-re a me palese ; .né altro posso dirvi , se non che qualunque circo-stanza pastoralmente parlata , è vera , e reale , benché per altro ras-sembri poetica finzione , o figura ; e rispetto a questa il vaticinio diNicandro riesce tale ., quale voi dire . Parlerò adunque della secon-da , la quale s’appartiene alla nostra Arcadia . Dovete sapere , chequando fu fondata da Ragtinanza degli Arcadi colla scelta de’ piùfamosi Letterati , e felici ingegni d’Italia , si destarono contra sì belCongresso molti poco intendenti , e meno affezionati allo stile Poe-tico del buon secolo , 1 quali invidiosi cominciarono ad investiga-re , e impugnare alcuni riguardi , e fini particolari de’nostri Arca-di , supponendo , che per quegli istituita fosse l’Arcadia ; e non po-co danno ci fecero . Ma finalmente s’ avvide il Mondo , che 1 ’ uni-Gresc, Ist. Folg. Poesia, Tom. FI, F cosi-