Band 
Volume sesto.
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112
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HL

Della Bellezza

Le Donne, i Cavalier, l’armi, e gli amori,

Le cortesie, laudaci imprese io canto ,

Che furo al tempo , che pafjaro i MoriD’Africa il Mare, e in Francia nocquer tanto.'.

Seguendo lire, e i giovenil furoriD'Agramante lor Re, che fi die vantoDi vendicar la morte di TroianoSopra Re Carlo Imperator Romano .

E ciò col suo filo a maraviglia adempie, terminando collo sbaraglio,ed esterminio totale di unti i Saracini , e chiudendo colla mortedi Rodomonte; ed a questa evidentissima dimostrazione aggiungeteanche tutto ciò, che diffusamente scrive Simon Fornari intornoali’unità di questo Poema nella dottissima Sposizione , ch’ei fa delmedesimo, e Marco Antonio Sevérino nella sua Filosofia degli Scac-chi , se non erro , al capitolo 6. e benché v’abbia qualche parte difavola che non sembra l’istessa , come è la guerra di Diserta , ciò

10 chiamo più tosto episodio non concatenato estrinsecamente , chefavola distinta ; siccome ancorché egli spenda molti canti prima d’incominciare a cantar della proposta azione , non per questo si deb-^be conchiudere la disunione ; mentre ciò , che fi parla in essi , ri-guarda la cognizione di molti personaggi, e di molte cose necessarieal Lettore ; innanzi che s’iooltri nel!' azione del passaggio de’Mori:massimamente che il Furioso seguita , ed è congiunto coll’Innamo-rato del Boiardo . Nit. Ma sì fatto incorainciamento nel mezzo , equesto porre , per dir così , il capo nel ventre , parvi egli buono?Ur, Qiiando fi ristringa la difficoltà al sito del capo , la cosa va amio favore ; imperciocché sebbene Ari fintile , e ogni altro Scritrordi precetti poetici vuole , che il Poema Eroico incominci col prin-cipio dell’azione , che fi toglie a imitare ; nondimeno quando ciò,che si premette al principio, é necessario in qualche modo perla co-gnizione della stessa azione , ovvero per renderlo conseguente ad al-cun’altro Poema , io sono di parere, cho possano spendersi de’cantiprima , che s’incominci Fazione; e se i canti , che in ta! guisa sispenderanno, non vorremo chiamarli capo, li chiameremo ornamen-to, e abbigliamento di capo , ogni volta però che Fazione nel Poe-ma abbia per alno il fao principio , il suo mezzo , e il suo fine , etutte le altre sue parti adeguate , e proporzionate . Anzi il dar co-gnizione in simil guisa , che si chiama artifiziosa , è senza fallo piùpregevole, e da rincrescer meno a chi legge, il quale non vien noia-to da lunga serie di notizie di nomi , e di cose leggendariamenteraccontate , che per necessità debbono esser vanguardia del Poema,che incomincia coll’ azione . Eg. Ma se il Poema dell’Ariosto prendea imitare il passaggio de’Mori in Francia, com’egli sentitola OrlandoFurioso . Ur. Anche Omero propone Pira d’Achille , e pure intitola

11 suo Poema Iliade . Ma FAriosto per mio avviso pigliò il titoloda Orlando , perché seguitava le materie del Boiardo , ciré da Or-lando intitolate sono: mentre il suo fine era tutt’altro , che la paz-zia d’Orlando, come abbiam detto di sopra; ed egli medesimo lo dà.s conoscere , allorché dopo aver discoperto nella prima stanza del

Poema