VITA
D E L £• A HC 1 P H ET E
G 1 O. MARIO
CRESCIMBENI.
GENERAL CUSTODE D’ARCADIA,
Alla gran Madre degli Studj Bologna , è fermatradizione, ciré abbia origine la famigliaCrescim-beni , dalla quale Uomini in lettere ciliari usciro-no. Ercole oltre la varia letteratura, ed erudizio-ne , di cui fu ornatissimo , dotato-fu eziandio ditale accortezza , fervore , e celerità nel trattare,e condurre a-fine ardui, ed alti affari, clie acqui-
_-_ liofili il nome di Folgore; perlochè in Romaaper-
tofi facilissimo adito nella gran Corte dell’-Eccellentissima Casad’Al-remps , fu Segretario dell’ amplissimo Cardinale Marco Sitico , edel fratello Conte Annibale, Nipoti ambedue del Regnante alloraPio IV. Pontefice Massimo . Sì onorevole impiego sostenne egli pertrentott’anni con tanto suo decoro , che da i due Principi • suddettifu più volte spedito per negozj rilevantissimi ai due Imperadori Fer-dinando, e Massimiliano, a i' Re di Spagna, di Francia, d’Inghilter-ia, e ad altri Sovrani. Per le quali, ed-altre illustri doti dell’animosuo il Sommo Pontefice Gregorio XIII. i’onorè poscia di un Canoni-cato della Basilica Lateranense; nella quale eziandio dall’IllustrissimoCapitolo gli fu conferito il decoroso uffizio di Secretano.
Francesco Crescimbeni pure sul principio del XVII. secolo refecelebre il suo nome colla Stampa di un Volume d’Epigrammi , daesso dedicati al Cardinal Giustiniani Legato allor di Bologna , a cui■fu l’Autore carissimo ; e impressi furono nella Città stessa Panno1608. , come riferisce IGio. Antonio Bumaldo-nella»f«a BibliotecaBolognese.
Of/s. 1JI. Folg, Poesia . Tom. VI. O z
Dira-