Band 
Volume sesto.
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zf o, Vita Dell’Arciprete

Disegno, un altro ben singolare gli si aggiunse, mentre gli Accade»,mici Infecondi di Roma ledessero per primo Assistente al loro Princi-pe,. eh’ era allora Monsignor Camillo, Cybo oggi Amplissimo Cardina-le ; la. quale Accademia era a quei giorni la più amica » che in Romasi: mantenesse» essi grandemente protetta da Papa Clemente Nono sic-come dopai sempre godette la protezione delta Eccellentissima CasaRospigliosi. Cosi pure onorevol menzione di lui fece nella lezione»e difésa di un Sonetto del Coppetta Giacinta Vindoli Illustre Peru-gino, e celebre Arcade della Colonia Augusta » di questo tempo fon-1*708°. cista in Perugia. Come anco gli Incolti di Moni’alta nel Cosentinagraziosamente Pannoverarono alla loro. Accademia, mandandogli in-oltre le loro. leggi» perché le rivedesse, e correggesse» siccome fece»c conferendogli la carica di promotore di essa per PItalia^

Mancati erano a que*giorni molti nobili Letterati amici strettissi-mi del Crcscimbeni, e tra gli altri Monsignor Fabbretti» MonsignorSevecoli» Monsignor della Noce» il Redi» il Filicaja» il Bellini» ilMénzini, ed altri chiarissimi Arcadi. Adunque la nostra Adunanzaconsiderando quanto alletti gli animi gentili» e vaghi d’onesta gloriala speranza» che possa giungere il nome toro a’Posteri » onorato dapubbliche testimonianze di stima» decretò» che a que'Pastori» î quali «vivendo avessero ottenuto dalla Repubblica letteraria il titolo di fa-mosi, si potesse alzar nel suo Bosco una lapida di memoria» che in-dicasse in qual professione fossero, stati eccellenti.. Per significar poi lafama, ordinò si scrivesse in prima la vita» e si desse ad esaminare a’Deputati» A ciò, face impegnò cimase stesso il diligentissimo Custo-de, della qual opera fu egli il principal promotore ; e che poi partein iscrivere , parte in far descrivere le vite de'defunti Illustri; Arcadi,pose la moka sua accuratezza. Fatta perciò di esse una. degna raccol-ta, ne formò il primo volume, tra le quali v’ha egli, di suo quella diMonsignor Raffaello Fabbretti Urbinate, trasportata dal Testo latinodell’Ab..Domenico. Riviera in buon Toscano, e quella di MonsignorAngelo della Noce Arcivescovo, di, Rodano, da esso dedicata a Mon-signor Gio: Cristoforo Battelli 3, siccome a lui flesso fu dedicata daBia-gio Majoli d’ Avitabilc la vita, di, Francesco d’Andrea NapolitanoQuesto, primo- volume delle suddette, vite fu altresì dai Crcscimbeni »come Custode d’Accadia, dedicato a Papa Clemente XI.» a cui pre-sentono, in Persona, insieme con altra sua opera, che porta il titolad'Arcadia » della quale, occorre qui ora opportunamente favellare .

Riconoscendosi egli grandemente obbligata alla Radunanza de glrArcadi,, pensò di scriverne la storia ,. fatica a lui ceduta da altri, chela, meditava » e per recar diletto a i Lettori » risolvette di ornare ilracconto-istorie o colle, vaghezze della- favola col consiglio d’ Uominidi grande intelligenza.. Aveala già parecchi anni prima abbozzata maessendo poscia, egli: dallo stato secolare passato ali’Ecclesiastico » si ri-mase- di lavorarvi sopra. Nulladimeno stimolato da. quegli Autori, chenel!'abbozzo stesso avevano componimenti propri ». ed, anco da gli- Ol-tramontani , che desideravano le notizie-di-quest’Âccademia » la finì» e;ta pubblicò. Ordinò- poi, egli quest’òpcra (uil’idea dell’Arcadia del Sa-eazzaro » Maestro Toscano-delle, cose pastorali ;, e. volle, altresì» che

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