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moria, che foglionsi alzare da questa Adunanza a’suoî Uomini Illustridefunti ) ed allora la prima volta incominciarono a celebrarsi questiGiuochi alla memoria de’morti Arcadi. Ma alla finéTanno 1707. a gli1 x. di Settembre si riposarono appresso D.FrancescoMariaRuspoli Prin-cipe diCermeri, il quàle ha generosamente dato loro ogni comodo nelsuo Giardino sul Monte Esquilino di far ciascun’anno le Adunanze; in-finattantoché gli ha nel corrente anno stabiliti in una nobilissima Vil-la sul Colle Avesti ino,, ove ha egli fatto con piena magnificenza fab-bricare il luogo per ile medesime Adunanze a guisa di Anfiteatro,, del-qualeparleremo appresso.
11 Governo di questa Conversazione è Democratico , o popolare,*on avendo né Protettore, né Principe; ma semplicemente un Custode,il quale rappresenta tutta l’Adunanza; e questo Ministro si elegge, oconferma dalla medesima Adunanza per polizze segrete ogni Olimpia-de, cioè ogni quattro anni compiuti; e non ha alcun Superiore, fuor-ché la stessa Adunanza, la quale da lui medesimo si convoca nel tempod’Inverno almenodue volte .Panno ; e, bisognando., alcuna volta an-che la 'State ; e simili convocazioni s’ appellano Chiamate Generali.
Il Collegio, che è il medesimo, che il Magistrato annuale , dettoora de’Colleghi, ma prima della iogazione delle leggi , appellato de' *Vicecustodi, si elegge ogni anno dal Custode, coll’assenfo verbale del-P Adunanza; e fono dodici Arcadi de’più idonei, i quali gli sceglieda tutti gli ordini, fuorché da quello degli Acclamati, che sono esen-ti da questi pesi; con espressa legge però, che camminando per turno,ogni armo ne rimuova sei , cioè i primi sei ; confami i fecondi sei,e gli scriva -per -primi ; e sei n’elegga nuovi, e gli scriva per secondi,prendendoli sempre da rutto il numero degli Arcadi dimoranti -in Ro-ma, purché non 4 'sieno Acci amati » senza badare se altre volte negli an-ni antecedenti abbiano sostenuta la stessa Carica. Tal Magistrato, alqual il Custode presiede, ha la autorità di spedire ogni affare, eccet-to le acclamazioni, e le surrogazioni.. Egli è ben però vero, che >'Adunanza può rivacare qualunque risoluzione presa da lui : di manie-ra che quelle risoluzionithè anno ad esser .perpetue convien farleconfermare da essa Adunanza. E se fra anno alcun Collega è negli-gente nell'intervenire a’Collegi, se ne mette, coll’assenso verbale â.’esso Collegio , un’altro dali’istesso Custode ; il quale ha anche facol-tà di surrogare i Colleghi fra anno in caso di morte, o d’assenza, odi renunzia» o d’akro simile. Nel rimanente il Custode ha varie fa-coltà particolari, che le spedisce senza il Collegio, massimamente in-torno al regolamento del Serbatoio : le qualifacoltà appariscono dagliAvvertimenti fondamentali da’qualifurono cavate le leggi dell'Adunanza.
Oltre al suddetto Magistrato, si deputano dall’istesso Custode dueSottocustodi rimovibili a suo arbitrio , i quali debbono tener contodelle risoluzioni sì del Collegio,-come del!'Adunanza, delle scritture,de’Codici , e d’ogni altra cosa esistente appo il Custode in Serba-toio, e soscriversi ad ogni atto, e scrittura, che quivi si faccia, odiquindi esca; e in loro assenza supplisce esso Custode , o altri di suacommissione , Ma se alcuno di essi sta in ufizio finterò anno , puòpassare al Collegato; e se vi si truovano ambedue, può passarvi il pri-mo ;