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tt colla sinistra sostiene la Siringa di sette canne , impresa degli Ar-cadi , la quale è fatta di metallo dorato; e questo gruppo , che è d’altezza- di palmi ventitré ., non può esprimersi quanto accresca lavaghezza della fabbrica » la quale è tutta di colore di travertino.»fuorché la statua , che è marmorina.. La Platea si rimane an quest’anno ignuda , non permettendo la 'stagione soverchiamente avanzata,,che si aspetti > che vi nasca verzura , dalla quale negli anni avvenirefarà ricoperta tutta a guisa di ameno praticello ; siccome appresso sa-rà chiuso tutto l’Anfiteatro dentro un recinto, o spalliera di lauri,,che il sormonterà a misura di compier la vaghezza , senza impedir 1’amenità» che dalla scoperta aria mirabilmente viene aumentata.
Dilettevole » £fc maestosa oltre modo è questa fabbrica; ma quello,che le dà l’ultimo finimento, fi è la suddetta loggia, dalla cui.gran-de Arcata non solamente può godere non poco numero d’Uditori;ma collocandosi sotto di essa , come dee seguire ., le leggi d’Arcadia.»e tutte le lapidi di memoria fatte » e da farsi agli Arcadi Illustri De-funti , parrà a chi la vede anzi parte principalissima di questo mo-derno lavoro , che cosa antica : ridea del quale è tutta dello stessogenerosissimo Principe di Cerveteri; e nel brevissimo corso di soli** Venticinque giorni è stata fatta egregiamente eseguire da Gio. BatistaContinio celebre Architetto di questa Città.
Io ho descritto questo delizioso luogo per le mie forze ; ma perchésimili cose non possono mai rappresentarsi cosi .interamente colle pa-role, che il lettore possa venirne in piena cognizione, come il fareb-be colla vista; però in grazia spezialmente de’ forestieriavendolo pGentilissimo Cavaliere Girolamo Odam mostro Arcade » inventatò»delineato , ed inciso in a ame con ogni esattezza, e finezza di gsisto;ho stimato mia fortuna di poter con questa sua mobil fatica, la qualeha servito di ‘viglietto rper -intimar Ila prima Adunanza., per Papi- 1 -mento dell’.Anfiteatro, supplire a qualunque mio -mancamento , con-giungendola a presenti fogli . (i) Circa la quale non mancheròavvertire , che ['ingegnoso Inventore l’ha attorniata d’un ornamento.«non men vago , che erudito . Imperciocché in pié di esso si vedeuna testa di Donna laureata rappresentante la Poesia., sopra la qualesono piovute delle fiamme , che .indicano quel!' estro de’ Poeti , pelquale eglino vantano,.
Est Deus in nobiS ) agitante :calescimur ilio . :Ed appunto queste fiam-me anno -per origine la gran STÉLLA ALBANA , incisa nella som-mità del rame; per mezzo della quale il Cielo tramanda non più al-la Poesia , che alle soienze, .e buone atti tutti que’ copiosi beneficiinflussi , che avvalorano, e accendono gl’ingegni a bene , -e virtuo-samente operare per ornamento , e benefizio della Repubblica , e perfare acquisto dell’eternità del nome,, che viene espressa dal Serpente,che circondando la mentovata testa della Poesia, addenta la propria
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(t) Parendoci sufficientemente spiegata dal Crescimbeni la struttura diquestoAnfiteatro , che ora non è più in essere , abbiamo creduto superfluo aggiungernemi la figura, tanto maggiormente ) che più innanzi avrajft quella del nuovoTeatro d'Arcadia,