3*3
scrivere un foglio nel quale fi contenga la domanda d’essere annove-rati tra gli Arcadi, e di dichiarare la loro Città per Colonia d’ Arca-dia, e quello foglio, va. mandato in Roma al Custode.,
Se poi la Colonia è d’Accademici, si dee unir 1 ’ Accademia, e sce-gliere i Suggerii, che dovranno compor la Colonia, e sottoscritto ,che questi avranno il foglio suddetto, dovrà il Segretario di elsa Ac-cademia mandarlo al Custode a nome della medesima Accademia.
Se le Colonie s’anno a fardi Arcadi già annoverati,, puòper se.stessospedirle il Custode: ma dovendosi fardi nuovo, devono i Soggetti,che dovranno comporle esser passati dal Collegio per voti segreti.
Le Colonie, che si costituiscono nelle Accademie , ritengono, co-me si è detto di sopra, il nome dell’Accademia, ed anche Pimpresa,alla quale aggiungono la Siringa Impresa d’Arcadia.. Quelle poi, chesi formano di Cittadini possono scegliersi un’Impresa, a loro talento ,con aggiungere alla medesima la suddetta d’Arcadia.
Avvertasi, che gli altri Accademici,, che non saranno del numerodella Colonia,, porranno ben recitare nelle Ragunanze di Canto dellaColonia ; ma non già intervenire alle Congregazioni segrete della stes-sa. II. che non milita, quando la Colonia sia Cittadinesca,, mentre inquesto, caso solo quei che costituiscono la Colonia, potranno recitare »nè potrà essere ammesso ad operare altro Cittadino, senza espresso or-dine della Ragunanza d’Arcadia, e questo è un’altro Privilegio, chegodono le Colonie costituire di Accademici..
E finalmente, che tutti gli Arcadi possono recitare le lor composi-zioni, non solo nella Generale Adunanza di Roma, ma in ogni Co-lonia: ed anche assistere alle Congregazioni segrete di esse Colonie ,con voto però consultivo solamente : mentre il decisivo non l’avran-no, che nella chiamata Generale di Roma , e nella propria Colonia *
Discorso intorno ali ’ Effemeride Arcadica perpetua[atto danno 1693.
tvER la piena intelligenza della perpetua Effemeride Arcadica è ne-' lr cessano favellar prima dell’antiche Olimpiadi , e del modo dicomputare , che si faceva con esse . L’anno adunque Olimpiadico,così detto dalla celebrazione de’giuochi Olimpici, che si facevano inElide Città dell’Attica confinante coll’Arcadia , nel principio d’ògniquinto anno , fu da’ suoi primi ritrovatoti stabilito di mesi dodici,,ordinatamente detti Ecatorabeone ,. Metaginnione , Boedromione,,Mematterione , Piane sifone , Anresterione. *. Posideone „ C arnei ione,Elafebolionc ,. Munichione , Targelionc , Sciroforione a ciascunode’ quali si assegnarono giorni trenta divisi in tre decine ,. la primadelle quali fu detta mese stante ,, la seconda mese andante , la. terzamese cadente: i quali, giorni uniti insieme 'costituirono Panno digiorni trecenseffanta ; ma perché la coronazione de’ Vincitori ne.’detti giuochi Olimpici ,, per legge inalterabile doveva seguire nelXV. d’ Ecarombeone , e nel plenilunio più vicino al Solstizio Esti-vo-, e ciò. era impossibile , che avvenisse ogni Olimpiade , vagen-dosi apertamente, che la Luna , dalla quale prende regola Panno
X 2 Olini-