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Cosmos : o saggio di una fisica descrizione del mondo / di Alessandro di Humboldt
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del solido e del liquido , alla forma del corpo terrestre , alla mediadensità ed alla parziale distribuzione di questa medesima densitànelle viscere del nostro pianeta, al calore contenuto in esso, edalla sua tensione elettro-magnetica. Questi rapporti di spazio e leforze inerenti alla materia ci condurranno alla reazione dell internodel nostro pianeta contro lesterno ; ci condurranno mediante laspecial contemplazione di una forza naturale dappertutto diffusa ,quella cioè del calore sotterraneo, ai fenomeni non sempre total-mente dinamici dei terremoti in circoli di scuotimento di variagrandezza, alle scaturigini delle acque termali ed alle più attiveoperazioni dei processi volcanici. La corteccia della terra , orasoltoscossa a tratti ed impetuosamente, ora di continuo e quindiappena osservabilmente smossa, varia nel corso dei secoli le altezzerelative del solido sopra la superficie del liquido, anzi variapersino la configurazione, che ha il fondo del mare. Si formanoad un tempo delle spaccature o temporarie o permanenti, per lequali linterno della terra si stabilisce in comunicazione coll at-mosfera. Masse liquefatte, che scaturiscono da profondità ignote,si versano giù a stretti rigagni per il pendio dei monti, ora preci-pitosamente , ora con movimento lento e tranquillo, sino a chelinfuocata sorgente entrotellurica si estingua, ed in seguilo lalava svaporando sinduri sotto la crosta , eh essa medesima si èformata. Nel qual caso novelle rocce si generano sotto agli oc-chi nostri, mentre le anticamente esistenti sono metamorfosatedalle forze plutoniche , raramente in contatto diretto, più soventein prossimità del fomite irradiante. Le molecole cristalline vengonodislocate e ridotte a più stretta tessitura, anche quando non havvialcuna sorte di compenetrazione. Le acque ci presentano forma-zioni di una tutt altra natura : concrezioni di residui animali evegetabili, di sedimenti terrosi, calcari ed argillacei, aggregalidi rocce sottilmente sminuzzate, ricoperti da strati dinfusorii apanciera selciosa e da ossifera terra di trasporto, che era sede