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PITTURE MURALI
discorso sugli affreschi di che si adornano , non perdendodi mira quello che ne disse prima di me il eh. Brunn ed ap-poggiando la mia descrizione e il mio modesto studio sullebelle tavole, che un lodevolissimo pensiero del Governo vollecongiunte alle parole da lui richiestemi a tal uopo, e che stannoad affermare la rara perizia di disegno nei sig. Prof. AchilleAnsiglioni e F. Moretti, nonché la ben nota spertezza dibulino nel mio concittadino, il signor B. Bartoccini. Tuttociò, oltre che varrà come mezzo onde utilizzare per la scienzauna scoperta di sì grande affare, servirà di lume agl’ Ita-liani per poter venire sempre meglio nella persuasione del-l’importanza non lieve di questi scavi, e della necessità e inalcun modo dell’obbligo in chi regge la Cosa Pubblica, nonpure di provvedere in simili congiunture agli avvenuti ritro-vamenti, affine d’impedirne la dispersione o la ruma, sì benedi tenersi fermo eziando riguardo al proseguimento degliscavi stessi, in quelle disposizioni benevole , onde nel casoattuale il Governo medesimo diede prova, e del cui utileintervento, anche nell’ interesse degli imprenditori cadrà al-trove in acconcio di dover proporre la raccomandazione e larichiesta.
Le dette due tombe si trovano nella parte superioredel Poggio , rimpetto quasi alla casa di campagna del Semi-nario di Orvieto , situata in un’altura a poca distanza, e perla loro singolarità , nonché in attestato di gratitudine versoil benemerito inventore delle medesime, tutti gli archeologi,io spero, vorranno meco unirsi nel serbare ad esse perpe-tuamente il nome di quel brav’ uomo, intitolandole sin daora le Tombe Golini, in quel modo che il celebre vaso chiu-sino della R. Galleria degli Uffizi in Firenze per l’unanimesuffragio dei dotti si volle chiamato dal Frangois.
Cominceremo dalla tomba meno importante, ove laprima volta discendemmo, del pari che nell’altra, a perpen-dicolo innanzi alla soglia dell’uscio , non essendosi ancora