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PITTURE MURALI
cernenti l’infanzia di Ercole, due punti in ispecie spiccano suglialtri: ciò sono la protezione di Minerva, e le ire di Giunone alsuo nascere ; ire, che convertite in gravi minacce contro Alcme-na , avrebbero indotto costei ( secondo la favola) ad abbando-nare in un campo il neonato, e che sebbene, in forza delletradizioni serbateci da Diodoro , si dovrebbero dire calmatealmeno per alcun tempo dietro le istanze di Pallade , in guisada aver Giunone assentito a consecrare il suo seno al nutri-mento del medesimo 1 , pur nondimeno ciò non fu che perpoco , e le dette ire rimasero sempre vivissime in fondo al suoanimo. Nel complesso infatti di quel che raccogliamo dagliantichi scrittori, ci si presenta quella Dea che da un lato usaogni arte per far sorgere ostacoli al compimento dei supremidestini, a cui per Ercole mirava il sommo Nume dell’01impo,e dall’altro dà opera vivamente a rendergli la vita affannata elaboriosa, contribuendo così senza volerlo, essa stessa, alla suagloria , secondo che si può credere manifestato anche dal solonome dell’eroe in cui ci si permette di leggere, conformementead un’asserzione dello stesso Diodoro 2 , la gloria di Hera oGiunone ( Hpao-xXso? ) ; e questo concetto in sostanza ri-sponde , d’accordo in genere anche con altri significati chegli etimologisti si studiarono di scoprire nello stesso nome 3 ,al suo carattere fisico originario di Salvatore e benefattore della
1 Diod. Sic., Bibl. Hist. IV, c. VI; Ved. Gerhard, Etr. Spieg. Tav. cxxvi ;De Witte, Catal. Durand. n. 1587, e cf. n. 264.
! Loc. cit. c. vii.
3 "lìpx-xXzoq - gloria del soccorso; ipx-xXsoq - gloria della terra ; oq riparoxXioq - che guadagnò la gloria. Ved. Iacobi , Dict. myt. s. v. (ediz. fr. di Ber-nard (Didot); Hermann, Briefe ìiber Homer und Hes. p. 20; Payne Knight,8ymb. lang. § 130, p. 101; Cf. Macrobio , Sat. I, xvii , ove in Giunonevedesi la personificazione dell’aria (Cf. Cic. de Nat. Deor. II; Maury ,Rei. de la Grece I, 377); e difatti ognuno sa che anche la spiegazione danoi sopra riferita del nome di Ercole inchiude il duplice senso di Gloria diHéra e gloria dell’ aria. Ercole riconciliato con Giunone innanzi al tronodi Giove , in specchio presso Gerhard, Etr. Spieg. Tav. cxlvii.