E SUPPELLETTILI ETRUSCHE 14#
attributi dell’ egida ornata di testa gorgonica, e della civetta,che per artistica bizzarria veggiamo posarsi sull’asta di cuila Dea è munita nella mano manca \ Notisi l’abito appeso adun chiodo dietro a Minerva ( il manto forse di Achille ), e so*prattutto poi si ponga mente all’esposizione dolorosa del corpodell’eroe troiano , nudo , barbato, inerme, legato ai piè, innanzialle figure testé descritte, e col capo che s’inoltra framezzo isostegni del seggio di Achille , il quale col piede sinistro messocontro la testa del defunto, io mi avviso averne voluto in qual-che guisa ascondere la vista allo sguardo di Priamo , facendocosì l’artista allusione a ciò che leggesi in Omero sulla la-vanda e l’imbalsamatura del cadavere 1 2 . Dal lato oppostoa questo gruppo noi ravviseremo facilmente l’infelice padredi Ettore nell’onorando veglio Con barba , manto in sul dorso,e regai benda attorno alla fronte, in atto di sollevare nellasinistra mano una larga tazza 3 * * * * 8 ; il personaggio poi che gli stadinanzi, di giovanile e delicato sembiante , se avesse a con-siderarsi siccome della parte di Priamo , e particolarmente in-teressato a suo favore , in simile congiuntura potremmo essere
1 Giova notare come questa posizione della civetta nel nostro vaso trovi
un riscontro nello interessante specchio etrusco del Museo Britannico, testé
venuto in luce per la raccolta del Gerhard {Taf. cccxxxix) con la rappre-
sentanza di Ercole ed Euristéo, ove la civetta si tiene ferma e ritta con le unghie
sulla mano di Minerva tenente l’asta nella sinistra. Aggiungo a questo pro-posito anche il ricordo di un medaglione dell’Imperatore M. Aurelio, col rovesciodi Minerva galeata e vestita di tunica e peplo, munita di asta, attorno allaquale si avvolge un serpente ec. ; sull’orlo del cui scudo, appoggiato dietro al
sedile, sta di prospetto la civetta (Cf. GERHARD, Etr. Spieg. Taf. CCXCl)
Tom. IV pag. 23 , specchio già del Visconte De Janzé, con Apollo e Minerva ; lacivetta stante sull’egida posata accanto alla Dea ) che il eh. Promis impro-priamente Chiama gufo {Eiv. Numismatica Ital. I, p. 115, Tav. in, n. 1.
8 Iliad. XXIV, Vi, 582 e segg.
s Cf. la nostra figura con quella dello stesso re (Priumne) nello spec-chio ( ora a Pietroburgo ) edito dal Gerhard a Berlino nel 1862 per la festadi Winkelmann.