Band 
[Testo.]
Seite
157
JPEG-Download
 

E SUPPELLETTILI ETRUSCHE

157

stesso Brunii la soddisfazione di poterlo mettere a confrontocon uno dei più notevoli monumenti del nostro Museo Peru-gino, cioè a dire un 'olla pubblicata dal Vermiglioli, e, meglioche nelle sue pagine, attribuita in altre del Zannoni e delGerhard ai fatti di Meleagro e di Atalanta, in dipendenzadella caccia di Caledonia 1 .

Di manifattura provinciale etrusca è a giudicarsi altrovaso ( egualmente di fondo nero con figure giallastre ), sucui mi par giusto di richiamare, a causa dell importanzadel subietto, lattenzione degli archeologi {Tao. XVII).Pur troppo non giunse integro fino a noi ; dalla riunioneperò di quattro grandi frammenti, oltreché ci venne fattodi prender contezza della scena principale, potemmo dedurre

di che parlai in altra nota, la sua età (dico) è a ritenersi più bassa di quellada me assegnata alle pitture. Il lodato De Witte, la cui somma dottrina,nel campo dei monumenti figurati, e massime della ceramografia, è attestatada tutta Europa, diceami doversi riportare alla fine del Y secolo di Roma .Questa data però può contribuire a render meno alto anche il grado di antichitàdelle pitture, e nuocere alla mia sentenza ? Io noi credo. Il vaso, come sidisse fu trovato in unaltra tomba della necropoli, e non in una di quelleornate dedipinti; questi dallaltro canto hanno caratteri speciali che dal con-fronto con la serie numerosa delle pitture etrusche già cognite li portano, misembra chiaro , a prender naturalmente quel posto, chio accennai, nella crono-logia dellarte. Ondè che rammentando i molti esempi di tombe e necropolietrusche che ci diedero (come il nostro sepolcro perugino dei Volunni ) monu-menti di diverse epoche, non credo sia necessario mettere in relazione con ilvaso in discorso le pitture superiormente illustrate, e subordinare queste aquello riguardo allepoca della loro esecuzione. Io volli dir ciò, invitatovi daalcune osservazioni del mio eh. amico, il sig. De Longperiee, che nel pre-sentare che io feci i disegni dei nostri monumenti a\YAccademia, discrizionie belle lettere, mi spinse nella sua benevolenza a considerare questo lato dellaquestione, mostrandosi egli piuttosto proclive ad abbassare, appunto in vistadel vaso stesso, letà dei freschi. V. De Witte, Études sur les vases peints(Parigi , 1865) p. 115, 116, 117 nota (6).

1 Antologia Fiorent. voi. XLIV, 1831, p. 17, 27, Novembre; Ann.dellInst. 1833, p. 346 e segg., Tav. dagg. Q. 1832.