c. K N IT G L O
tione del primo di Euclide. Ancora per la medeſima propoſitione i due an-
goli dea, et ea d, ſono uguali à due terʒi dun angolo retto, et per laprima parte della quinta propoſitione del primo di Euclide. I due angolidea& ea d, ſono uguali: adunque cadauno di loro è un ter xo d un angolo retto;& coſi Langolo e ac, ſard tre terʒi dun angolo retto,&per eſſere tre terʒi ſard angolo retto: il che s quello che noi haueuamo dadimoſtrare.
Ter⁊a operatione.
Eſſendoci propoſta una linea retta non terminata,& fuor di quella dato un punto, poſſiamo da quel punto produre una bperpendicolarè alla da-ta linea. Sia la linea non terminata a b,& il punto dato ſuor di quel-la c, uolendo noi produre una perpendicolare dal punto c, ſopra la li-nea data; primieramente poneremo il piede immobile del compaſſo nel detto punto c, Laltro piede lo allarghberemo tanto che uada ad interſecart lalinea,& non puotendola interſecare, Iallungheremo tanto che ſia inter-ſecata:& con queſt apertura deſcriueremo un cerchio, il qual cerchio in-terſecherd la linea in due punti, cioè in punto d,& e,& dal puntoc, à due punti d,& e, tiraremo due lineè rette, che ſaranno de,&ce,& langolo dee, diuideremo in due ugual parti dalla linea 4;Et per uoler diuidere langolo dee, in due uguali parti, poneremo il pie-de immobile del compaſſo in punto e,& con laltro piede mobile deſcri-neremo una portione di cerchio, che ſechi in punto g& h, de i due la-ti de,& ce, che contengono langolo dee,& Larco gh, diuide ·remo in due ugual parti in punto i,& dal punto c, al punto i, ti-raremo una linea retta; Et coſi la linea ci, diuide langolo de, indue Hguali parti: come moftra la nona propoſitione del primo di Euclide;la linea oi, allungberemo ſino al punto F,&. la linea, ſaràcome diſopra perpendicolare: come moftra la duodecima propoſitione delprimo libro di Euclide.