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CL. Petri Antonii Michelii Catalogus plantarum horti Caesarei Florentini / opus postumum iussu societatis botanicae editum, continuatum, et ipsius horti historia locupletatum ab J. Targonio Tozzettio ...
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XVI
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m xvi )&

ipsam in spatia, ac pulvillos daedaleos variis ambula-cris distinxit ; Colossaeis Aesculapii , & Dioscoridis mar-moreis, ac porphyreticis Protomis decoravit; Hydro-phylacium fatis amplum, Insulamque in centro amoe-nissimam fecit, quam Fonte, variisque Avium e rostroaquam iaculantium marmoreis statuis ornavit, ab AntonioGifii Laurentii Septimianenfi (") affabre sculptis. Utaqua Plantis irrigandis opportuna, largaque copia ades-set, Cosmus Mynionem fluvium dr), Lanariorum com-moditati respiciens, intra Florentiam derivaturus, perHortum deduci curavit, idem quoque facturus de^.Fonte uberrimo, quem e Fesulanis Collibus Floren-tiam perducere aggressus est 03).

Nec exiguum Horto huic decus accedit, quodhaud obscuris indiciis coniicere licet ipsum constru-ctum fuisse super aliqua parte soli, in quo immorta-lis

(n) Giorgio Vasari Vite dePittori P.

3. 189.

<ix) Inter Sanleolinii Actiones Cosmia-nas pag. ;z. recensetur Mynio Fluviusintra Florentiam occultis canalibus de-ductus. F. Agostino dei Riccio TrattatodAgricoltura Ms. T. x zz.ait: 11 Gran-duca Cofimo volendo condurrc una grantopia d' Aeque alia Cittd di Firenze , fecefar' una gran Pefcaia fopra il Fonte aliaBadia in Mugnone , & tn far questa Pe -fcaia si tenne quest ordine , cbe si taglibil Fiume a tagliaporro, e cosi si entrane' canti de dua Campi pitt braccia , &fajsi un Muro a traverso, e poi fopra dettoMuro profando piii ehe mn b tl letto deiFiume , vi fi fa una volta forte, cbe aiagni due braccia abbia una buea a uso diteda di Rondine , come sono le feritoiethe fi f anno agli Atcbihusi, ed Artiglie-rie ne Muri , ehe in verso i Muri sonostrette , e in loeca fon piti largbe, Cosifon queße buche , cbe fi fanno nel fondodella volta , aecioccbe 1'Jcque pojsin paf -fare purgate , e entrare in quella Volta ,e di quella Volta poi si mandano al Con-dotto. sCosi facevano gli Antichi Ro-mani , e cosi ordino il suo Condotto ilGranduca Cofimo, con una Volta tanto al-

ta , cbe vi va unUomo, & ba dui mu-ricctuoli dove poffono andare fu fu per ilCondotto dui Uomint ritti, e per il mez-zo poi vi bafatto murare le docce aperte ,ehe conducono per tl Condotto un mezzobraccio dAequa. Et pag. r;. de Hortonostro ait : Quel ehe poi gli da grand or-namento e ehe K abbondante d'Aeque, cbevengono dal fiume Mugnone ; ma moltopiitfari quando il Condotto fard fornito , e-»IAeque Criflalline ehe verranne dei fiu-me fopraddetto Mugnone , cbe comincib asario venire la felice memoria dei Gran-duea Cofimo, e poi fu feguttato dal suoFigliuolo tl Granduca Ferdinando. Ma $flato gran danno a i poveri Giardtni diFirenze , cbe detto Condotto non sia forni-to , poiche e fi appo la Cittd fatto, cioe atre Vifi, lo sono stato dentro a detto Con-dotto con molto mio piacere, poiche e fla-to fatto ton tanta grandezza e magnifi.cenza , non ptrdonando a fpefa , eccetto ,ehe molle braccia apprefio a tre Vifi , cbefurno certi cbe guastarno quel bell ordinedelle volte teneva Messer Jacopo BiondiFlorentino, ec.

(ij) Baccio Baldini Vita dei Granduca..Cofimo I, pag. 70.