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'tCui creò la natura, e che tiranni He
[Sopra il senso dt gli uomini regnato(Gran tempo in Grecia ; e ne I* Tose* terra(Rinacquer poi più poderosi e forti -Cotanto adunque di sapere è dato[A nobil mente? oh letto, oh specchio ,oh mensa ,N.[Oh corso , oh scena, oh feudi, oh sangue , oh avi, ;t-Che per voi non s’apprende? Or tu Signore ,[Col volo ardito del felice ingegno(T’ergi sópra- d'ugnalirv. Il campo è quello/Ove splender più dei: nulla scienza,
ÎSia quant’esser li vuole, arcana e grande ,
[Ti spaventi giammai. Sé cosa udisti,rO leggesti al mattino onde tu posti[.Gloria sperar; qual cacciator che segue(Circuendo la sera, e si la guida(e volge di lontan , che a poco a pocoî 8'avvicina a le insidie, e dentro piomba ;
[Tal tu il sermone altrui vegli sagace[Finché là cada ove spiegar ti gioviili tuo novo teser. Se nova formaÎDel parlare apprendesti, allor ti piaccia(Materia espor che favellando ammetta) La nova gemma .• e poiché il punto hai colto,[Ratto la scopri, e sfolgorando abbaglia[Qual altra è mente che superba andassef-Di squisita eloquenza a i gran convivji.
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