Capo De cimo terzo. 437
la bocca ci comuove. E siccome fuoridello Stato Romano niuna fonte sembraoggimai essere disposta a voler più gettareacqua salutare per Voi, molto méno pergli Successori vostri, così vi supplichiamo ,che vogliate volgere la mente vostra a ri-trovare, e mettere in opera dentro delVostro proprio Stato i véri mezzi di poterconservare la vostra dignità, è di aumen-tare le vostre ricchezze, la vostra poten-za, e tutti gli agj temporali.
Ma tra la felicità del Principe, e quel-la de’ suoi sudditi una tal relazione viha, e fintereste del Sovrano è con uncosì stretto legame a quello de’ sudditiaccoppiato, che nè Voi, nè veruno altroPrincipe del mondo potete essere vera-mente felici, se prima non avete colloca-
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