Capo Decimoterzo. ri-mo , come questa Sede dopo la defezio-ne de’ sudditi estranei per la miseria , epovertà di quei del proprio Stato di Ro-ma a tanta penuria è ridotta , che vienebattuta da una gran copia di Creditori,e da tutti vilipesa.
Quindi altro mezzo non c’è pel benevostro, e della vostra Santa Sede , Bea-tissimo Padre , che di darsi ogni cura perrendere prima di tutto felice il vostro fe-dele Popolo Romano. E per potere aquesto fine , con sicurezza arrivare, con-viene che quella Politica , la quale voiSommi Pontefici adoperavate allorquandola maggior parte de’ Vostri Tributari era-no i sudditi degli altri Principi, e collaquale noi medesimi siamo sempre stati daVoi governati, ora che da coloro pressoi;
che