264 D£lla Riforma b’Itaiia
procacciare, noi potremo fornirne non so»lamente a’ vicini, ma a’ rimoti.popoliancora, mercé i due mari, che il vostroStato largamente bagnano^
Defendete noi,, le nostre famiglie , Ihnostre cose, le nostre entrate , e le nostreborse dalla violenza, e dalla rapacità de’vostri Governatori, dalla oppressione, dal-la dissolutezza , «lali? ambizione , e dal!’avarizia de’ vostri parenti, dall’ ingordi-gia , e dalla soverchieria de’ Prelati, de’Monaci, e delle chiese, 'dalle cabale ,dalle frodi, dalle furfanterie, dalle stirac-chiature , e dalla insolenza de’ CausidiciFate, che i potenti siano più moderatinelle loro cupidità , più ristretti nelle loropossessioni, e più temperati nell’ uso delloro credito: ed ali’ incontro rendete 1^
plebe