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jas ( Della Riforma d'Italia
tutte le confusioni, tutte le oscurità, tuttele ambiguità, tutte le singolarità capriccio-se, tutte le dispute, tutti i prologhi, etutte le ciance. Io vederci in esso, quan-to sia indegno il formar leggi intorno acasi , e 'quistioni particolari , quanto siadannoso il non istabilire regole generalicolle sue limitazioni, ed eccezzioni sicu-re , e quanto sia sconvenevole l’addurreper ragione di une legge un motivo o in-differente , o anche falso del tutto. Insomma io procurerei di schifare tutti que’vizj, onde è carico quel corpo di Leggi,e terrei per certo di dover ben riuscire,quando da quelli perfettamente mi sapestiguardare. Se così avesse fatto il Cocce-jo, il Codice Fridericiano non sarebberiuscito così pieno di formalità, e così
carico