Ca?oDecimoq.uarto. 333
malità, di cerimonie, e di chiasso, eragiuocoforza , che tali ancora riuscissero isuoi scolari. Sicché quando anche ci ri-manessero i libri di quegli antichi Giure-consulti , durerebbesi della gran fatica a se-parare il composto dal semplice * il capric-cioso dal naturale , lo intrigato dal chiaro,il falso dal vero, il giusto dal cavilioso,dall’ irragionevole, e dallo ingiusto.
Si è dimostrato finora, che le Leggi ci-vili hanno da essere regolate secondo levarie circostanze de’ paesi , in cui vengo-ivo fatte. Ma ciò non va però inteso diquelle, che direttamente , ed immediata-mente riguardano il Mio , e il Tuo, poi-ché queste debbono essere immutabili inogni luogo, in ogni clima, in ogni go-verno , ed in ogni tempo , siccome leggi,
che