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lar le colcienze, fi come lo riconofce David,$aL 19.8. La Legge di Dio e perfetta, riflora ? anima ;la teflimonian^a del Sigr. e verace e rende fatuo il fem -flice. in 3. luogo, per la teftimoLiiahza delioipirito di Dio , quale era quella che refe ilSigr. Gesù alle cofcenze dè aifcepoli che an-dauanó in tmmaus : No» ardeua il cuor noftn inwi, mentre eglici par laua,per lavile ci apriua le fcrtt-tùre% Luc»24^i.
decitoproto
ScoiliImtmraaiiella fD* Simolte cme dici
D. Iddio ha egli ftabilitonellaChiela qual-che fouran Giudice, per decidere con pienaautorità e lenza richiamo i capi della fede ?
R. Non hà ftabilito altro che la fu.a Paro-la conrenuta nelle f fcritture. E conformea quella regola il Sigr. ci infègna che gli huo-mini faranno giudicati nel ultimo giorno.GÌ 0 «tt*. 48 . Colui che non rUeue le mie parole ha chi logiudica , la paróla che io ho ragionai a, far a quefla che logiudicherà nell * vitigno giorno. S.F. Rom. 2.16.diceeh ’ iddio giudicherà 1 fe greti degli hmminiper GiesuCbriftq conforme alt Euangelio fuo. Jfà.8. 20. AllaLegge , & alla teftimoman^a : fe alcuna non par lerà fe-condo quefta parola , Sappiate che non v’ e per lui alcunaaurora. Lue. I6.29. Hanno Moife, &i Profeti : a-fcoltino quelli. 11 Sigr. Noilro Giesu Chriflo re-fifteua a Satana per la Scrittura, S. Mate» 4.4.7. io, Rifuta li fa ducei per lafcrictura. Matt.% 2 .J I. GlO.f. 39. Inùejìigate le fcritture : perche voipenfate per ejfe hauer la vita eterna,& ejfe fon quelle chetef montano' di me ♦ Chi non voi rimecerfi alla *
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