Buch 
I Promessi Sposi : Storia Milanese Del secolo Decimosettimo / Di Alessandro Manzoni
Entstehung
JPEG-Download
 

186

no, e cè tuttavia con lo stesso nome, nome che in toscanoviene a dire il forno delle grucce, e in milanese è composto diparole cosi eteroclite, così bisbetiche, cosi salvatiche, che lal-fabeto della lingua non ha i segni per indicarne il suono. 1 Aquella parte savventò la turba. Quei della bottega stavano in-terrogando il garzone tornato scarico, il quale, tutto allibbìlo erabbaruffato, riferiva barbugliando la sua trista avventura;quando sode un rumore di gente in moto; cresce e savvici-na; compaiono i forieri della turba.

Serra, serra; presto, presto: uno corre a chiedere aiutoal capitano di giustizia; gli altri chiudono in fretta la bottega,stangano e appuntellano le imposte per di dentro. La moltitu-dine comincia a spessarsi dinanzi, e a gridare: "Panel pane!aprite! aprite!

Ed ecco arrivare il capitano di giustizia, in mezzo ad undrappello di alabardieri. "Largo, largo, figliuoli: a casa, a casa;date il passo al capitano, grida egli e gli alabardieri. La gente,che non era ancor troppo fitta, fa un po di luogo; tanto chequelli poterono arrivare, e addossarsi, stretti se non ordinati,alla porla chiusa della bottega. "Ma, figliuoli, perorava di quiviil capitano: "che fate qui? A casa, a casa. Dov è il timor diDio? che dirà il re nostro signore? Non vogliamo farvi male;ma andate a casa. Da bravi! Che diamine volete far qui cosiinsaccati? Niente di bene per lanima pel corpo. A casa,a casa. Ma quei che vedevano la faccia del dicitore, e udivanole sue parole, quand anche avessero voluto obbedire, dite unpo in che modo avrebber potuto, spinti coni erano e inzep-pati da quei di dietro, calcati anche essi da altri, come fluttida flutti, di grado in grado, fino alla estremità della calca, cheandava sempre crescendo. Il capitano cominciava a patire unpo daffanno. "Fateli dare addietro, chio riabbia il fiato, di-ceva agli alabardieri; "ma non fate male a nessuno. Vediamodi entrare in bottega.: picchiate; fateli stare indietro.

"Indietro! indietro! gridano gli alabardieri, serrandosiaddosso tutti insieme a que primi e rispingendoli collaste del-larme. Quelli urlano, rinculano come possono, danno delleschiene nei petti, dei gomiti nelle pance, delle calcagna sullepunte dei piedi a quei che stanno lor dietro : si fa una serra,

1 El prestiti di scanso.