Buch 
I Promessi Sposi : Storia Milanese Del secolo Decimosettimo / Di Alessandro Manzoni
Entstehung
JPEG-Download
 

433

dipoi con un canestro, entrovi munizione da bocca, e con unapicciola perla vola ; e si diede in fretla a collocarvi nel fondoun po di biancheria sua e del padrone, dicendo intanto: "Ilbreviario almeno, lo porterà ella.

"Ma dove andiamo?

"Dove vanno (ulti gli altri? Prima di tulio, andremo inistrada ; e sentiremo e vedremo che cosa convenga di fare.

In questo entrò Agnese, pure con una gerletla in sullespalle, e in aria di chi viene a fare una proposta importante.

Agnese, risolula anchella di non aspettare ospili di quellasorta, sola in casa, comera, e con un po ancora di quellorodellinnominalo, era siala qualche tempo in forse del luogodove ritirarsi. Il residuo appunto di quegli scudi, che nei mesidella fame le avevano fallo tanto prò, era la cagione principaledella sua anguslia e della irresoluzione, per aver essa inleso,come, nei paesi già invasi, quelli che avevan danari s erantrovali a più terribile condizione dogni altro, esposti insiemealla violenza degli stranieri, e ad insidie di paesani. Era veroche. del bene cadutole per cosi dire in grembo, ella non avevafalla confidenza a nessuno, salvo a don Abbondio; dal qualeandava, volta per volta, a farsi cambiare uno scudo in moneta,lasciandogli sempre qualche cosa da dare a qualche più poverodi lei. Ma i danari nascosti, massime chi non è avvezzo a ma-neggiarne molli, tengono il possessore in un sospelto continuodel sospetto altrui. Ora, mentre andava anchella appiattandoqua e alla meglio ciò che non poteva portar con se, epensava agli sondi, che teneva cuciti nel busto, le sovvenneche, insieme con essi, linnominato le aveva mandate le piùlarghe proferte di servigi; le sovvenne di ciò che aveva in-teso raccontare di quel suo castello posto in luogo cosi sicuro,e dove, a dispetto del padrone, non potevano andar se nongli uccelli; e si risolvette di portarsi a chiedere un asilo colà.Pensò al come potrebbe farsi conoscere da quel signore, e levenne tosto in mente don Abbondio; il quale, dopo quel collo-quio cosi fatto collarcivescovo, le aveva sempre fatte dimostra-zioni particolari di benevolenza, e tanto più di cuore, che lopoteva senza compromettersi con nessuno, e che, essendo lontanii due giovani, era anche lontano il caso che a lui venisse fallauna richiesta, la quale avrebbe messa quella benevolenza a un

/ Promessi Sposi. 37