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I Promessi Sposi : Storia Milanese Del secolo Decimosettimo / Di Alessandro Manzoni
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SOS

I

e guardandosi tratto tratto dietro le spalle. E giunto che fu acasa, raccontò conaie gli era venuto accanto un untore, conunaria umile, mansueta, con una cera dinfame impostore,collo scotolino dell unto, o il cartoccino della polvere (non eraben certo qual de due] in mano, nella testa del cappello, per rfargli il tiro, segli non lo avesse saputo tener lontano. "Semi saccostava un passo di più, aggiunse, "linfilzava addirit-tura, prima che avesse tempo daggiustarmi me, il birbone.

La disgrazia fu che eravamo in un luogo così appartalo; chese egli era in mezzo Milano, chiamavo gente, e gli facevodare addosso. Sicuro che gli trovavano quella scellerata porche-ria nel cappello. Ma li da solo a solo, ho dovuto esser con-tento di preservarmi, senza risicar di cercarmi un malanno ;perchè un podi polvere è presto gittata, e coloro hanno unadestrezza particolare, e poi hanno il diavolo dalla loro. Adessosarà attorno per Milano: chi sa che strage fa! E fin che visse,che fu mollanni, ogni volta che si parlasse duntori, ripetevail suo caso, e soggiungeva: "Quelli che sostengono ancora chenon era vero, non lo vengano a contare a me; perchè le cosebisogna averle vedute. I

Renzo, lontano dallimmaginarsi di che punto fossescampato, e commosso più da dispetto che da paura , pensava ,in camminando, a quella accoglienza, e sapponeva bene a undipresso dell opinione che il borghese aveva concepita defattisuoi; ma la cosa gli pareva cosi fuor di ragione, che conchiusetra se dover colui essere un qualche mezzo matto. La co-mincia male, pensava però: par che ci sia un pianeta perme , in questo Milano. Per entrare , lutto mi va a seconda ; epoi, quando ci son dentro, trovo i dispiaceri li apparecchiati.

Basta.coll aiuto di Dio.se trovo.se riesco a trovare.

eh! tutto sarà stato niente.

Venuto appiè del ponte, voltò, senza esitare, a sinistra,nella via detta la strada a San Marco, come a quella che gli |parve dover menare verso linlerno della città. E procedendo,cercava con gli occhi intorno se potesse scoprire qualche crea-tura umana; ma altra non ne vide che uno sformato cadaverenel fossalello che corre tra quelle poche case (che allora eranoanche meno) e la via, per un tratto di essa. Passato quel tratto,udi certe grida, come chiamate che parevan fatte a lui ;e, volto

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