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solk. teologi. PAKADISO XII. 25 — 54. s. bonaventura.
25. Insieme a punto ed a voler quotarsi,
Pur come gli occhi eh’ al piacer che i moveConviene insieme chiudere c levarsi,
28. Del cor dell’ una delle luci nuove
Si mosse voce, che V ago alla stellaParer mi fece in volgermi al suo dove;
31. E cominciò: L’ amor che mi fa bella
Mi tragge a ragionar dell’ altro duca,
Per cui del mio sì ben ci si favella.
34. Degno è che dove l’un, l’altro s’induca,
Sì che com’ elli ad una militaro,
Così la gloria loro insieme luca.
37. L’ esercito -di Cristo, che sì caro
Costò a riarmar, dietro all’ insegnaSi movea tardo, suspiccioso e raro;
40. Quando lo imperador che sempre regna,Provvide alla milizia eh’ era in forse,
Per sola grazia, non per esser degna;
43. E, com’ c detto, a sua sposa soccorse
Con due campioni, al cui fare, al cui direLo popol disviato si raccorse.
4G. In quella parte, ove surge ad aprireZeffiro dolce le novelle fronde,
Di che si vede Europa rivestire,
49. Non molto lungi al percoter dell’ onde,
Dietro alle quali, per la lunga foga,
Lo sol tal volta ad ogni uom si nasconde,
52. Siede la fortunata Calaroga,
Sotto la protezion del grande scudo,
In che soggiace il leone, e soggioga.