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2.Petr.1. diuino, illuftra& penetra tutta l'anima. SonnoRom. 13. adunque ciechi in vna ofcura notte, quelli alli2.Cor. 4 quali non refplende la chiarezza dello euangelio,1.Petr.z.
noi habbiamo da ringratiare Dio fupremamente, da poi che per mera gratia fiamo chiamati invn fi admirabile lume, che preuale a tutti li difcorfi humani. Si come fi vede in Iofeph, nel quale feben la ragione naturale limoftraua Maria effergrauida per via humana, nientedimeno preualfeMatth.1. in lui la fede, per effere il fume fuo maggiore, talche credette che haueffe concetto per fpirito fan-to. Et di piu dico, ch'el lume della fede è in modotale maggiore del lume naturale, che fi come il fole, col fuo gran lume ci offufca quando è nello be=mifperio noftro il lume delle ftelle, cofi la fede ognilume di prudentia humana. Il lume della fede è fialto fi fublime, che con effo fi comprende tutto.Etè fi chiara fi potente, che cattiua la ragione,
la prudentia humana, imo fi come la mattinaquando apri le feneftre della tua cafa, fpegni tutteTe lucerne le quali teneui accefe la notte: perch'elfole gia eleuato fopr'al noftro orizonte, penetracon li fuoi luminofi razie illuftra per tutto, cofiquando Chrifto, fole di giuftitia, con lirazi dellachiara fede, c'entra nell'anima, fifpegne in noi ermaca il lume della prudentia humana: all'hora
vedia-