XVIII
Zacharia. Però Paulo fcriuendo alli Corinthi, dice Luc.ua: O Corinthi, la mia bocca è aperta a voi, il mio 2.Cor. 6core s'è dilatato, io non poffo tacere, bifogna cheio vi dica quello che io fento.
Dipoi, la fede aquistata non pacifica la coscientia, reftano fempre quelli tali con mille ftimoli: mala infufa quieta, perche rende la perfona certa del Rom.sla remißione de peccati.
Similmente la fe de aquistata no quieta la mente, fonno fempre quefti tali pieni di anfie cure, follicitudini, timori, fofpetti, vane fperanze& paßio-ni. Ma la diuina quieta, perche fente tanta bontàdi Dio, che è fecuro che Dio liè Padre, ne hafpecialiẞima cura.
La fede anco aquiftata non fa le perfone cofi allegre felici, fi come la infufa, la quale fa giubila 1.Pet.1re, geftire refultare con vna letitia inenarrabi-fe,& quefto per la gran bontà che fentano di dio.
Lafede humana non mortifica li affetti, fi co-me la diuina, la quale, perche ti fa guftar la granbontà di Dio , fentir che fei fuo figlio berede,fa che difprezi tutti li piaceri del modo, li bonori,dignità, tutte le caduche riccheze.
Non regge anco la fede aquistata alle perfecu-tioni, infermità aduerfità, imo s' indebilifcemanca. la diuina diuenta piu forte, fi come five