LXX
Come l'amare gl' inimici è vn diuinoprecetto giufto, fanto, bonefto, gloriofo, facile, dolcifsimo felicißimo.Predicha LXX.
I come, benche l'opere di Dio fie-no tutte diuinißime, in quato chein ciafcheduna ci mostra la fuaonnipotentia, fomma fapientia,infinita bontà, fuprema carità, etL'altre fue diuine perfettioni, nientedimeno vnapuo chiamarfi piu diuina dell'altre, fecondo che ineßa fifcuopre piu la virtù di Dio : hor cofi bencheli diuini precetti fieno tutti fommamente fanti, giufti, bonefti, gloriofi, facili felicißimi, perche datida Dio con fomma fapientia& carità, per nostro.benefitio, per illuftrare la gloria fua, nientedi-meno poßiamo dire l'vn precetto effere piugiufto,bonefto, gloriofo, fanto, riccho, facile, dolce e felice de gl'altri, in quanto che Dio in darci quel pre-cetto ci fi è fcoperto con maggior potentia, fapien-tia, giuftitia, carità, bontà, dolceza, mifericordia etvirtù, che in darci gl'altri.Et è fi corrotto il giudi-tio de gl' huomini carnali, che quel precetto nelquale Dio ci fi è piu fcoperto con le fue diuine per
fettioni