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sima amarezza, con che ebbe principio, non avendo contro il suocostume il signor Ambasciatore introdotto nella medesimaalcun ragionamento sopra gli affari presenti.
Data li 12 maggio 1744.
Kav r Nicolo Erizzo III 0 , Savio del Consiglio.
La conversation entre l’ambassadeur et le chevalier Erizzone termina rien ; aussi le 26 juin suivant, un rapport de l’es-pion Falletti parle à nouveau du personnage qui avait servide prétexte primitif à cette conversation.
Addi 26 giugno 1744. 1
Fui quest’ oggi a ritrovare il Guglielmi, dove ebbi campo didiscorrere lungamente col medesimo, e dopo varj ragionamentifeci cadere il discorso sopra quello che mi premeva sapere, cbeè se sii vero cbe vi siino statte portate delle cittationi oppureBolli in su la Lista dell’ Imbasciatore di Francia. Onde il sud-detto mi rispose e disse che è verissimo, che già venti giorni fain circa vi fu un fante ossia Comandadore due volte mandatodal fatore délia Nobil Donna Minotto ad un suo pigionantedetto Francesco Fanello (ossiaFadello), quai abitava in una casanella calesela vicina al Palazzo, la prima porta a man destra, eche il medesimo fante o sii Comandadore abbia intimato condue Biglieti al pigionante il pagamento del suo debito cbe con laNobil Donna suddetta tiene, e che questo Fanello o sia Fadelloandô con quei Biglieti dal Guglielmi e poi dal Imbasciatore,rappresentandoli cbe era statto in su la sua Lista questo Comen-dadore ad intimarli il pagameuto délia pigione, dicendoli di piùche esso afituale habia detto al Comandadore cbe si ricordasseche era in su la Lista e cbe il medesimo li liabbia risposto cbe c oLista o non Lista, che bisognava pache gasse, e che a Veneziacomandano SS. EE. Padroni, non l’Imbasciatore » e che havendo
1 Allegato B di 1744, 4 I.uglio. Lettera del confidente Falletti (sans signa-ture). Archives des Inquisiteurs d’Etat.